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“Una riserva naturale da vivere – Eventi alle Torbiere del Sebino”

Oggi si è tenuta la conferenza stampa riguardante i nuovi eventi che si terranno presso la Riserva Naturale Torbiere del Sebino.

Ente che corona i 40 anni d’attività.

A condividere queste iniziative 

Questa serie di iniziative, fuse all’enorme valore stesso di questo sito bresciano, hanno lo scopo di far vivere la riserva naturale. 

Questi futuri eventi, e tutto ciò che riguarda la nostra Riserva Naturale Torbiere del Sebino, avvengono grazie alla sinergia tra i comuni che costantemente si adoperano.

Ciò che si auspica è che la riserva venga riconosciuta anche al di fuori del nostro territorio riuscendo a diffondere quanto essa sia un bene per e di tutti arrivando a viverla a 360 gradi.

Ciò che non va mai dimenticato e che va promosso riguarda l’apertura verso un turismo rispettoso.

A tal scopo, proprio questo weekend prenderanno il via una serie di eventi, 35 nell’arco di alcuni mesi, che possono portare ognuno di noi a scoprire questo immenso gioiello del nostro territorio.

Le torbiere del Sebino sono un ecomuseo a cielo aperto e bisogna rispettare la loro identità e natura. Per questo bisogna educare il turista ad avere un accesso consapevole.

Sabato 6 aprile, si terrà un evento dedicato a  diffondere la tutela del territorio abbinato alla riserva x creare un percorso fruibile a tutto tondo. Si tratta di condividere una filosofia di turismo consapevole che tuteli l’essenza vera della riserva e che porti beneficio a tutto il territorio.

Oltre a questo evento, gli altri si dividono in due macro aree: 

-Bambini

-Adulti

Aggiungerei sognatori e amanti della natura e della fotografia.

E fidatevi che si tratta d’iniziative davvero interessanti, da non perdere. 

Potete trovare le informazioni, man mano, sul sito della Riserva e sui loro social dove sarà possibile iscriversi attraverso un form.

Tutto questo, oltre ai 2E di ticket per l’ingresso, è totalmente gratuito.

Spero di vedervi a qualche evento… io non vedo l’ora.

 

Instagram “Riserva Naturale Torbiere Sebino“

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Intervista a Giulietta Fabbo autrice di “L’albero delle nespole”

Ciao amici, ho avuto il piacere di poter intervista l’autrice di “L’albero di nespole” di cui vi ho parlato qualche giorno fa e non vedo l’ora di condividere con voi la nostra chiacchierata virtuale.

Ciao Giulietta, grazie di aver accettato di esser intervistato. Cosa ti ha portato a scrivere questo romanzo di vita vera?

La voglia di affidare alle pagine di un libro una storia portatrice di messaggi importanti che meritavano di essere messi nero su bianco per non essere perduti.

Come sei venuta a conoscenza di questa storia? E quanto di essa riguarda una documentazione e quanto una conoscenza diretta che ti hanno narrato?

Nel romanzo ci sono entrambi gli aspetti: i nuclei narrativi di molte vicende sono ispirati alla realtà e nascono da conoscenze dirette; altri aspetti del romanzo hanno invece richiesto una documentazione da parte mia e un attingere a fonti attendibili per ricostruire le dinamiche di alcune relazioni. Naturalmente il bisogno di documentazione è nato anche dall’esigenza di essere il più possibile prossima alla verisimiglianza del contesto storico-sociale in cui le vicende sono ambientate.

Questa storia tocca molti momenti di dolore come la guerra, la famiglia che abbandona un figlio, la sensazione di esser apolidi; quanto è stato difficile narrare tutto questo?

Quando il libro è stato scritto e anche quando è stato pubblicato la guerra in Ucraina non era ancora scoppiata: la parte più difficile nella stesura per me era stata appunto quella relativa alla guerra e alle sensazioni che un soldato doveva/poteva aver provato, così come anche i suoi familiari in attesa di lui nelle rispettive terre. La mia mente tentava di spingersi con l’immaginazione il più in là possibile: ma poi c’era come un limite oltre il quale l’immaginazione stessa non riusciva ad andare. Le pagine dedicate al dolore della guerra sono state quelle più difficili da immaginare fino a che la guerra stessa era relegata e ‘archiviata’ nelle pagine dei libri di storia. Dopo lo scoppio della guerra ho visto invece proiettate sugli schermi televisivi le scene stesse che avevo fatto fatica a raccontare restituite nella cruda quotidianità e verità dei fatti che accadevano: ed è stato  scioccante!

Intanto, complimenti per come hai saputo narrare, oltre che la vita di persone, quella di moltissimi italiani e dell’Italia in genere. Cosa vorresti che arrivasse ai giovani?

Ai giovani vorrei che arrivasse il messaggio che ho voluto affidare in particolare al protagonista e alla sua vicenda: ovvero che, qualsiasi sia la strada su cui la vita ci colloca, anche se quella strada non è stata consapevolmente scelta e ricercata, c’è sempre per ciascuno la possibilità di seguire la direzione della serenità e di vivere secondo uno stile di vita che sia ispirato alla fiducia e alla positività.

Com’è stato per te entrare nella vita di queste persone e farla un po’ tua?

 Il lavoro di immedesimazione è stato ovviamente quello che mi ha coinvolto di più emotivamente: c’è un po’ di me inevitabilmente nella maggior parte dei personaggi che ho descritto. Credo sia inevitabile per uno scrittore sovrapporsi ai personaggi che cerca di descrivere ed è interessante proprio questa operazione di adottare un punto di vista non proprio e guardare la vita da un’angolazione diversa.

Stai scrivendo altri possibili libri che noi lettori potremmo leggere a breve? Se sì, puoi svelarci qualcosa?

 Nella mia mente in questo momento c’è come un affollato via-vai di idee e storie che meriterebbero di essere raccontate…A un certo punto so che mi focalizzerò in particolare su una di queste storie e mi lascerò andare al nuovo “viaggio” interiore che sarà la prossima stesura.

Ai nostri lettori, oltre che le tue stupende poesie, quali poeti contemporanei consiglieresti di leggere?

Amo Alda Merini, le sue poesie delicate e dirette. Mi affascina Kostantinos Kavafis, che propongo spesso anche ai miei studenti liceali. Luzi e Caproni hanno molto da dire ai lettori di tutte le età.

Per finire, se dovessi scegliere tre libri da consigliare, quali consiglieresti?

“Il fu Mattia Pascal” di Pirandello che è un classico imperdibile, , “L’Alchimista” di Paulo Coelho che ho amato tantissimo, “Storia di una professoressa” di Sandro Veronesi in cui mi sono spesso ritrovata.

C’è qualcos’altro che vuoi condividere con i lettori?

I lettori sapranno già ciò che chi scrive spera si diffonda: ovvero che leggere un libro è come intraprendere un viaggio: la lettura ci regalerà ogni volta emozioni e riflessioni che arricchiranno la nostra personalità. Ed è per questo che bisogna sempre ritagliarsi degli spazi di lettura.

Grazie mille

 Ecco a voi le parole di questa autrice che ho avuto il piacere d’intervistare.

A presto, la vostra Ele

 

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Epilogo del 2022

Ho guardato questo schermo per diversi minuti. 

Ho abbozzato testi da condividere per concludere quest’anno. 

Ho scritto e cancellato. 

Cosa imprimere?

Quello che volevo condividere con voi lettori, l’ho fatto e già lo sapete.

Quello che voi avete voluto condividere con me, lo tengo per me.

Quindi, che cosa imprimere?

Questo 2022 mi ha portato 138 libri letti, corretti una dozzina, giudicati… ho perso il conto😅.

Mi ha portato nuove conoscenze. 

Nuove amicizie. 

Illusioni.

Dolori.

Ma anche tanta crescita. 

Verso me stessa e verso la mamma che voglio essere. 

A me, ma anche a tutti voi che state leggendo, sperando che si stia concludendo un anno sereno, per il 2023 auguro semplicemente serenità, affetto e gioia perché la vita è la cosa più bella che c’è! 

Che ogni giorno sia vitale. 

Vostra Ele

Ecco l’elenco delle mie letture del 2022:

1- “Con questi occhi Con queste mani Con questo cuore” di Antonio Savoldi

2- “Il tempo di tornare a casa” di Matteo Bussola

3- “Poesie scelte” di Costanino Kavafis

4- “Sulle ali di un gabbiano” di Antonella Carbone

5- “Maarja” di Domenico Mennella

6- “Preghiera del mare” di Khaled Hosseini

7- “La casa senza ricordi” di Donato Carrisi

8- “Quaranta poesie” di Georg Trakl

9- “Reborn” di Dan Ruben

10- “Dalla terra” di Ilaria Monti

11- “Dedlà” di Rossana Gambarara

12- “Questa parola fidata” di Emily Dickinson

13- “Prima o poi l’amore arriva” di Stefano Benni

14- “Verbale scritto” di Bruno Munari

15- “Il giardino della mente” di Emily Dickinson

16- “Studi sull’amore” di Franco Arminio

17- “Recupero dell’essenziale” di Michela Zanarella

18- “Tu fammi un disegno del sole” di Emily Dickinson

19- “Folle, folle, folle di amore per te” di Alda Merini

20- “Il peso dell’ombra” di Erica Gazzoldi

21- “Tutta la stanchezza del mondo” di Enrica Tesio

22- “Le donne lo dicono” di Lucia Lo Bianco

23- “La verità, vi prego, sull’amore” di W. H. Auden

24- “Vista dalla luna” di Chandra Livia Candiani

25- “Il prigioniero dell’’interno 7” di Marco Presta

26- “Capita a volte che ti penso sempre” di Gio Evan

27- “Sirene” di Dario Ronzani

28- “Desiderio di cose leggere” di Antonia Pozzi

29- “Scrivere” di Luca Bianchi

30- “Poesie d’amore” di Rainer Maria Rilke

31- “L’abbaglio del tempo” di Ermanna Montanari

32- “Bugiardo occidente” di Arber Leba

33- “Dieci giorni a Ronchecourt” di Monica Menzogni e Danilo Nucci

34- “Come passeri sui cavi” di Stefania Pieralice e Daniele Radini Tedeschi

35- “Non c’erano fiori” di Arianna Galli

36- “Ho scritto di te” di Fabiola Orsini

37- “La cattiva abitudine di essere infelici” di Ivan Petruzzi

38- “Le perfezioni” di Vincenzo Latronico

39- “La mia lettera al mondo” di Emily Dickinson

40- “Dove gli angeli camminano di notte” di Lucia Lo Bianco

41- “Senza titoli. Sovversi” di Mirko Boncaldo

42- “L’amore viene prima” di Andrea Bajani

43- “La folle corsa 2.0” di Antonio Savoldi

44- “Poesie” di Anna Achmàtova

45- “Quasi Madre” di Rita Pacilio

46- “Fiore di poesia” di Alda Merini

47- “Notti in bianco, baci a colazione” di Matteo Bussola

48- “Pochi amano veramente” di Emily Dickinson

49- “Uno squillo per Joséphine” di Emanuela Esposito Amato

50- “Due punti” di Wislawa Szymborska

51- “Questioni di sangue” di Anna Vera Viva

52- “Divorzio di velluto” di Jana Karšaiová

53- “Graffiti aziendali” di Pierluigi Celli

54- “Dove sei, mondo bello” di Sally Rooney

55- “Storie del mare” di Diego Gabutti

56- “Stupor mundi” di Paolo Giulierini

57- “Il primo caffè della giornata” di Toshikazu Kawaguchi

58- “Vimini freschi” di Vinicio Salvatore Di Crescenzo

59- “Il balletto dei satiri porci” di Paolo Mosca

60- “Il nocciolo selvatico” di Elisa Bazzani

61- “Canto del vuoto cavo” di Francesca Innocenzi

62- “L’ora felice” di Francesco Scarabicchi

63- “Calamus” di Walt Whitman

64- “Il bosco bianco” di Durs Grünbein

65- “La resa del Riso” di Elisa Cugliandro

66- “Biancaneve e i settenari” antologia di poesia giocosa

67- “L’amico imperfetto” di Rosario Galli

68-“-Off-” di Anna “Annina” Lorenzi

69-“Quando il cibo diventa poesia” di Maria Mollo

70- “Poesie d’amore” di Jacques Prévert

71- “Virginia Woolf – diari-” edito da Bompiani

72- “Antenati del futuro” di Rossella Seller

73- “Centoquattro poesie” di Emily Dickinson

74- “Solo polvere” di Dario Giardi

75- “Sotto la montagna sopra la montagna” di Margherita Morgantin

76- “Nel cerchio dei golosi” di Maria Concetta Salemi

77- “Dimmi che non può finire” di Simona Sparaco

78- “Cento sonetti d’amore” di Pablo Neruda

79- “L’incontro che ti cambia la vita” di Ali Berg e Michelle Kalus

80- “Negli occhi bambini” di Scrivere Poesia Edizioni

81- “Mai sulla bocca” di Stefano D’Andrea

82- “Lo stile dell’abuso” di Raffaella Scarpa

83- “Lettere 1845-1886” di Emily Dickinson

84- “Testimone la notte” di Daniele Bresciani

85- “Poesie” di Emily Dickison (Bur)

86- “Poesie” di Flavio Carniti

87- “Vicine di casa” di Caroline Corcoran

88- “La domanda della sete” di Chandra Livia Candiani

89- “Una luce differente” di Paola Baratto

90- “Il rosmarino non capisce l’inverno” di Matteo Bussola

91- “Poesie (1924-1964)” di Pablo Neruda

92- “Taccuino di una sbronza” di Paolo Roversi

93- “Zero Gravity” di Woody Allen

94- “Saggio erotico sulla fine del mondo” di Barbascura X

95- “Cento poesie d’amore a Ladyhawke” di Michele Mari

96- “Cantami una filastrocca” di Rita Pacilio

97- “La favola dell’Abete” di Rita Pacilio

98- “La vecchina brutta e cattiva” di Rita Pacilio

99- “Elogio della follia” di Erasmo

100- “Poesie d’amore” do Nâzim Hikmet

101- “Amati o amàti – questione di accento” di AA.VV.

102- “Poesie” di Emily Dickinson

103- “Un’anima indocile” di Alda Merini

104- “L’incanto Australe” di Giorgio Calaresu Barberis

105- “Senza tema!” di Aa. Vv.

106- “Fake Accounts” di Lauren Oylet

107- “Accusa premeditata” di Gerry Di Lorenzo

108- “Tre mosse avanti” di Dan Ruben

109- “Poesie d’amore” di Federico García Lorca

110- “La Via della Narrazione” di Alessandro Baricco

111- “Mancanze” di Alessandro Fo

112- “Corpuscolo” di Alessandro Fo

113- “Filo spinato” di Alessandro Fo

114- “Poetando di me” a cura del Professor Basile e la classe del Calini

115- “Tremalume” di Fabio Pusterla

116- “Le terre emerse” di Fabio Pusterla

117- “Sogni del fiume” di Chandra Candiani 

118- “Io sono l’abisso” di Donato Carrisi

119- “Tre gemelline ballerine” di Rita Pacilio

120- “Vecchi filmati” di Alessandro Fo

121- “Giorni di scuola” di Alessandro Fo

122- “L’età della rovina” di Francesco Tronci

123- “Ogni volta che ti vedo fiorire” di Alda Merini

124- “Trompe-l’oeil à Martignac” di Monica Menzogni e Danilo Nucci

125- “Poesie da spiaggia” di Nicola Crocetti Jovanotti

126- “La società zodiaca” di Andrea Paggi

127- “Il pezzo” di Carmen Cos

128- “Mercati & Mercati” di Antonio Semproni

129- “Eva e la sedia vuota” di Donato Carrisi

130- “La strana coppia” di Antonio Savoldi

131- “Formulario per la presenza” di Francesca Innocenzi

132- “L’albero di nespole” di Giulietta Fabbo

133- “Radio Christmas” di Federica Tronconi

134- “Il caso Matias Ora” di Luca Casadei

135- “Ospedale” di Franco Arminio

136- “J.” di Francesca Mori

137- “Giustizia” di Luca Inglese

138- “Caccia a un evaso” di Luca Inglese

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Ecco il video della mia intervista

Cari amici, eccoci qui finalmente con il file video della mia intervista a Story Time, il programma radiofonico di Radio Canale Italia.

E’ stata una grande emozione, ero impacciata e insicura; lo ammetto.

Ma c’è sempre una prima volta e, sinceramente, spero ce ne potranno essere delle altre.

Che mi dite?
Alla prossima novità!!!

La vostra Ele

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“La strana coppia”, un libro che cambia la vita

Cari amici e colleghi. Poche settimane fa vi parlavo di un convegno a cui ho assistito dove Antonio Savoldi e Mauro Bernardi interagivano con i ragazzi per diffondere nel miglior modo possibile il valore della vita e l’importanza della sicurezza stradale intesa come “bene” primario che ricade nell’individuo ma anche nella collettività descritta e valorizzata soprattutto grazie alla tematica e alla trasmissione delle emozioni.

Credo fortemente in questo loro progetto (che sono anni che portano nelle scuole e altri luoghi) tanto da adoperarmi anche per farlo arrivare nelle realtà concrete a me vicine.

Ma perché vi scrivo e cerco di coinvolgervi? Perché proprio pochi giorni fa è uscito il libro “La strana coppia” edito da Marna, dove poter leggere in cosa consiste la loro missione attraverso vere storie di vita.

Cito testualmente Antonio:

 “Cosa hanno in comune un poliziotto della Stradale e un camionista? 
Solamente la strada, mi verrebbe da dire perché – fuori dai denti – le due categorie non si sono mai amate, anzi tutt’altro! 
Ma a volte le cose della vita sorprendono con un inaspettato contropiede e capita che “cani e gatti” si ritrovino a giocare insieme con un unico intento, quello di unire le forze per raggiungere l’obiettivo. 
Una strana coppia, forse, ma unita da un messaggio importante da trasmettere ai giovani:

la sacralità della vita e quanto sia assurdo perderla sulla strada.
Perché la vita rimane la cosa più bella che abbiamo!”

 

Tutto parte da un’associazione “CONdividere la strada della vita” e si estende verso chiunque voglia capire i valori più intimi, sinceri, veritieri e umani che dovrebbero far parte della nostra quotidianità e del nostro rispetto verso noi stessi e ogni individuo.

Sto conoscendo sempre di più Antonio Savoldi (di cui ho già letto i suoi libri precedenti) e posso affermare con certezza quanta passione, amore, altruismo e impegno lui applichi (ma è un termine freddo rispetto al calore e al sentimento di quest’uomo) per arrivare ai giovani di ogni età.

Provo altrettanta ammirazione per il lavoro che Mauro sta facendo attraverso Enjoyski e non nego di aver avuto un enorme nodo alla gola nello scoprire la sua vita e vedere nei suoi occhi tutta l’energia per la rinascita e l’amore per il presente e futuro.

Vorrei che anche voi che state leggendo possiate conoscere queste realtà e i loro valori.

E perché non cominciare proprio da “La strana coppia”?

Il costo è di soli 10E, o di 13,50E se volete lasciare un piccolo contributo in beneficienza ad Enjoyski affinché sempre più disabili possano andare a sciare o facendo richiesta all’associazione di Mauro (CLICCA QUI per i contatti) oppure scrivete a me e io farò con piacere da tramite e da referente per poi farvi avere le copie richieste.

E chissà… magari farete come me che mi sono innamorata di questo progetto e voglio che arrivi anche ai cuori più indifferenti perché la vita è la cosa più bella che abbiamo e spesso ce ne dimentichiamo

Di seguito potete trovare i link di:

Il mio articolo “Sicurezza stradale e rispetto della propria vita”

CONdividere la strada della vita

Enjoyski

Non fermatevi al mio papiro, fate un’azione concreta… acquistate una copia di “La strana coppia”.

A presto, vostra Ele