Recensioni

Recensione di “Corpuscolo”, “Mancanze” e “Filo spinato”

Buongiorno cari lettori e buon inizio settimana.

La settimana scorsa, presso la fiera di Librixia, ho ascoltato il poeta Alessandro Fo che presentava la sua ultima raccolta intitolata “Filo spinato”.

Il suo intervento, le sue riflessioni e le sue poesie che ha decantato mi hanno coinvolta ed emozionata talmente tanto che ho voluto acquistare anche altri suoi due libri.

Con delicatezza ho iniziato a leggere i suoi componimenti e a scoprire l’autore.

Chi mi segue da più tempo sa quanto io ami la vita di ogni giorno, le emozioni, anche la quotidianità e il valore dei ricordi, del vissuto e dei legami.

Ecco, cari miei lettori, Alessandro Fo rende poesia del vissuto. Tratta dolore, genocidi, ingiustizie, sofferenze, legami, morte e molto altro, riuscendo ad imprimere ogni sensazione, ogni emozione, ogni brivido che lui o i “protagonisti” possono aver vissuto.

L’autore narra di se stesso ma anche di moltissime altre vite, di dolori o vissuti di cui ha sentito parlare o è stato confidente.

Imprime emozioni e, contemporaneamente, porta a riflettere, a porci delle domande, a ripensare al passato e anche a vissuti che non fanno parte di noi ma di altre vite.

Nei suoi libri descrive e racchiude una sorta di mondo che spesso viene silenziato, come molte emozioni che possono fare paura.

L’autore da voce a chi non ne ha e a quel dolore che chiudiamo nel cassetto e speriamo di non dover vivere o affrontare mai.

Nei suoi testi, oltre che a un lessico meticoloso e una capacità di arrivare al lettore davvero sublime, si evince un’empatia disarmante, piena, colma di umanità.

Non saprei esprimere quale delle tre raccolte mi ha colpita maggiormente perché ognuna di esse mi ha lasciato emozioni, pensieri e crescita.

Trovarmi davanti a un autore di tale calibro, ascoltarlo mentre narrava la sua vita e i suoi affetti quasi mettendosi a nudo pur di far arrivare l’importanza dei sentimenti, del sostegno, del rispetto della vita e dell’individuo, credo sia un’opportunità che difficilmente potrà ricapitarmi e, ritrovare in ogni suo testo ciò che a voce mi aveva trasmesso, è stata la conferma della sua dote di poeta, di scrittore ma, soprattutto, di persona umana e vitale.

Potrei descrivervi quasi nel dettaglio cosa potete trovare nei suoi componimenti, ma ogni emozione, ogni vissuto, ogni riflessione è di per sé soggettiva e, credo, ancor di più di fronte a queste poesie.

Alessandro Fo, con competenza, umiltà, sincerità ed empatia, scrive liriche immense per valore e scrittura.

Non fatevelo sfuggire, fidatevi.

Alla prossima recensione, la vostra Ele

 

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