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Recensione di “Ho scritto di te”

Cari lettori, chi di noi non è stato innamorato? Chi non si è imbattuto nell’amore puro e infinito però ha dovuto rinunciarci? Quanti sentono di amare qualcuno che non possono vivere?

Diletta è da sempre innamorata del suo amico Riccardo e vorrebbe immensamente un futuro con lui ma sembra non esser ricambiata o, quantomeno, il suo amato sembra volerla tenere distante ma un incidente porterà la protagonista a vegliare l’uomo rivivendo i loro momenti e scoprendo che non tutto è come crede lei.

Amore. Quanti libri, film, scrittori e cantanti hanno parlato e ancora parlano di questo sentimento immenso che caratterizza la vita di tutti noi? Tanti, infiniti ma mai troppi.

Amore. Una vita ad amare una persona che tiene distanti, che sembra non gradire questo sentimento, che è combattuto.

Questo breve romanzo ti porta a domandarti cosa sentiamo per la persona che abbiamo di fianco o che fine ha fatto l’amore della gioventù o, ancora, l’amore immenso e vero -magari non corrisposto- quanto ci sta ancora facendo struggere?

Amare richieste molto cuore ma anche molta forza.

Amare significa anche soffrire.

Chiudere.

Celare.

E se si pensa di non esserne degni? O se si crede che l’altro stia solo “esagerando” nei sentimenti?

Viviamo continuamente con i “se” negativi trai nostri pensieri e ci facciamo condizionare dalle ipotetiche sofferenze.

Infatti, spesso ci ritroviamo a cercare di sopprimere questo sentimento proprio per paura di soffrire, di sentirci persi, vuoti, soli e poi che succede?

Magari ci “svegliamo” un giorno e scopriamo di aver frainteso o, peggio, ci rendiamo conto di non aver vissuto, di aver lasciato scorrere il tempo con l’immenso rischio di perdere quest’opportunità sentimentale, quest’occasione di esser felici perché, si sa, l’amore vivo, corrisposto, è l’energia più forte che esista.

A mio parere, questo romanzo vuole narrare l’amore di due persone ma anche di molti di noi perché amiamo, con o senza riserve, consci o senza rendercene conto, ma amiamo sempre e tutta la nostra vita è condizionata da questo sentimento tanto forte quanto fragile.

La vita scorre con impegni, doveri, relazioni e ogni briciola di azione quotidiana ma tutto potrebbe terminare in un instante, potrebbe bloccare la nostra esistenza, impedirci di scoprire davvero cosa significhi vivere un amore.

Allora li, se ci pensate, non è scontato pensare al rimorso, ai “se” del “se avessi osato” o del “se le avessi detto che la amo”.

Allora non viviamo ne aspettiamo che arrivino questi “se” ma viviamo. Rischiamo. Proviamo.

In fondo, del domani non sappiamo nulla ma sono certa che ognuno di noi sappia se e chi ama quindi, rischiamo. Proviamo a vivere in totalità e questo significa vivere l’amore.

Con una scrittura femminile, raffinata, mentale e sensibile, l’autrice ci descrive un’esperienza di vita non tanto distante da alcune realtà. Sta a noi trarne il messaggio più adatto.

Io credo di esser riuscita a leggere ogni parola con il suo senso più emotivo… ora aspetto di scoprire cosa percepite voi.

Alla prossima recensione, la vostra Ele

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