Recensioni

Dieci racconti tra le nuvole

Qualche mese fa un conoscente di mio padre mi aveva omaggiato una copia del suo libro di cui vi ho già parlato (trovate il link qui di seguito)
e poco dopo mi ha fatto avere una busta contenente dei racconti inediti scritti da suo fratello chiedendomi un’opinione a riguardo e così mi sono tuffata in queste brevi e dolci letture.


Gli ho letti in auto tra un appuntamento e l’altro ma soprattutto durante la colazione da Sirani, un noto locale della Bresciana; tra brioche, meringhe, dolci misti e anche deliziose pizze.

D’inverno mi rintano all’interno ma con questa temperatura estiva non potevo che scegliere di sedermi nel loro cortile arredato talmente sapientemente da inserire perfettamente lo stile moderno in questo cascinale che emana ancora il profumo della campagna.
Immersi in questo luogo estroso non potevo che leggere senza disturbi e così, complice la bravura dello scrittore, ho divorato i 10 racconti dominati  dai paesaggi bellunesi.
 
Potrei raccontarvi nel dettaglio ogni racconto ma so che l’autore sta per pubblicare un libro quindi lascio che scopriate un domani voi ogni sua storia però ci tengo a parlarvi dei vari messaggi che io ho colto tra queste sue righe.
Si tratta di attimi di vita ambientati quasi totalmente tra le montagne dov’è nato e cresciuto Antonio Tegner, lo scrittore, trasmettendo al lettore il suo amore per la terra natia, per la natura e per gli animali.
Nelle sue storie ho ritrovato i racconti di mio padre, anzi, il suo vissuto e quello dei miei avi; ho trovato amore e rispetto per la terra e per coloro che vivono e si nutrono di essa; infine ho percepito amore per la famiglia, per coloro che ci hanno preceduto e per chi verrà dopo di noi cercando di insegnare a rispettare ciò che ci circonda e a lasciare le nostre montagne, i nostri boschi, la nostra “casa” così com’è nata.
In molti dei racconti che mi ha donato, ho trovato anche un grande consiglio per tutti noi, giovani o adulti: fermiamoci ad ascoltare la natura, mare o montagna che sia, restiamo in silenzio e respiriamo…il paesaggio ci risponderà o comunque ci darà un senso di libertà e serenità che non potevamo immaginare e tutto prenderà una prospettiva differente.

Che dire ragazzi?

Posso solo ringraziare Antonio per questo suo regalo e per la fiducia e spero che presto anche tutti voi possiate leggere questi dipinti di vita!

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