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Recensione di “Venezia è un pesce”

Titolo: Venezia è un pesce

Autore: Tiziano Scarpa 

Casa editrice: Feltrinelli

Ciao amici e buon anno!

Per un’amante dei libri come me, non c’è inizio migliore che con una recensione!

Inizio questo 2020 con un libro che ho finito di leggere ieri e che mi è stato regalato per natale dall’arredatrice e dall’architetto che stanno ristrutturando casa mia.

Tiziano Scarpa descrive Venezia, la sua città, da un’angolazione indubbiamente diversa e insolita.

Conosco, anzi conoscevo Venezia ma non pensavo celasse così tanti segreti sconosciuti agli occhi di chi non c’è nato e cresciuto.

Alcune brevi informazioni le sapevo in quanto veneta di nascita e d’adolescenza, ma questo libro mi ha portata ad amarla di nuovo, anzi, più profondamente potendo ora comprenderne pienamente l’essenza, la storia che ai turisti o viandanti occasionali non viene raccontata da nessuno.

Scarpa, noto scrittore, ci fa entrare nel suo passato, nella sua infanzia e in quel mondo antico dove tutto profuma di ricordi persi nel tempo.

Oltre al contenuto, è inusuale la modalità con cui racconta, suddividendo per capitoli che in un certo senso rimandano ai sensi…tatto, olfatto, vista etc.

“Venezia è un pesce” è veramente una “guida turistica” per chi non vuole fare il turista ma carpire la bellezza, l’unicità, la delicatezza e la forza di questa città a volte blasonata per ciò che mostra al primo sguardo ma che cela estratti di vita e di passato ancora migliori.

Un inno, una dichiarazione d’amore, uno stendardo…questo è “Venezia è un pesce” e sono felice di aver potuto vivere questo grazie alle parole dell’autore.

Insomma amici, se avete (e anche se non ce l’avete) dei giorni di vacanza e non sapete come passarli, acquistate questo libro, divoratelo e poi correte a Venezia a ricercare le parole dell’autore e vedere dal vivo ciò che lui ha racchiuso in queste pagine…sono sicura che non ne rimarrete delusi.

Colgo l’occasione per ringraziare ancora l’Architetto Nicola Donda, che Venezia la conosce credo a memoria e l’ama, e Francesca Vizzari, l’arredatrice della mia futura casa, per questo piccolo gioiellino che mi hanno fatto conoscere.

Concludo lasciandovi una piccola citazione del libro…

“[…] “Venezia è un ininterrotto corrimano Braille! […]”

Ora vi abbraccio e vi auguro ancora un Buon Inizio Anno!

Baci

La vostra Ele

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