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Recensione di “Momenti”

Buongiorno cari lettori, ieri mi sono dedicata alla poesia, in particolare a una breve raccolta di un poeta emergente.

Momenti” è un libro diviso in fasi, quasi in veri e propri stati d’animo.

Appena inizi la lettura ti addentri subito nella malinconia che accoglie già dalla prima poesia lasciando quasi uno stordimento e, contemporaneamente, un presagio su quello che potresti trovare nel proseguo delle pagine.

Di lirica in lirica si affronta anche la morte che blocca tutti, che gli annienta e destabilizza.

Man mano che leggevo mi rendevo conto di quanto l’autore si sia fermato ad osservare ed ascoltare le emozioni e i silenzi che si è trovato di fronte riuscendo poi a mettere su carta ciò che percepiva; sensazione che arriva a chi si trova davanti ai suoi testi.

Sarà che mi trovo affine allo scrittore per tematica ed empatia; sarà che amo la poesia in generale dando valore sia allo stile canonico, storico quanto a quello moderno che sta prendendo piede in questo periodo storico, ma ritengo che riesca a creare davvero immagini e trasmettere tutto il dolore e la sofferenza che ha inciso con le parole.

Ogni poesia è differente, accomunata da insofferenza, dolore, depressione e malinconia, ma espresse sempre in modi diversi; unico punto in comune è la fluidità, la scioltezza dei versi, quasi un discorso liscio e sincero come lo scorrere di un fiume.

L’autore descrive forse quelli che sono i sentimenti più fragili ed intimi, quelli che spesso si tacciono anche a noi stessi anche solo per paura di ritenerli reali, di “confermarli”.

A me, tra tutte le sue poesie, è piaciuta molto “Viaggio” che, seppur breve, ha fuso subito uno stato d’empatia con una parte di me.

Insomma, cari miei lettori, “Momenti” racchiude proprio ciò che esprime il titolo: quelli più delicati, paurosi, tenebrosi e cupi (a mio giudizio) e forse, metterli nero su bianco è quel punto di partenza che può risollevare, prendere coscienza ed affrontare.

Alla prossima recensione, la vostra Ele