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Recensione di “L’incantesimo infranto – Un viaggio nelle truffe emotive”

Buongiorno amici miei, mi sono ritrovata tra le mani un breve saggio sulle truffe emotive?

Cosa sono le truffe emotive? Sostanzialmente, si tratta di un castello di bugie ordite allo scopo di spillare soldi a delle persone facendo credere di esser innamorate di loro; il tutto tramite/grazie al web.

Eh già, perché, man mano che internet prendeva piede nelle nostre vite, anche le varie truffe online trovavano terreno fertile dove proliferare e, tra queste, anche quelle sentimentali.

L’autore ha deciso di cimentarsi in questo specifico ramo delle truffe in quanto perché sono le meno tutelate e più dimenticate dalle autorità, quindi era giusto darne voce.

Nello Di Micco, psicologo, si è dato da fare cercando, analizzando e documentandosi riguardo a questa situazione sempre più diffusa e poco argomentata, conosciuta e soprattutto, poco legalmente tutelata.

Attraverso quattro sezioni, l’autore analizza storicamente, socialmente e culturalmente, l’avvento e la proliferazione delle truffe toccando nel profondo quelle relazionali.

Iniziando a parlarne dal punto di vista storico e legislativo, lo psicologo detta i punti cardine che riconducono il lettore allo scopo finale, ovvero l’analisi delle peculiarità per cui una persona tende a cascare in tale truffa e le conseguenze sulla psiche.

Sapevate che “giro” mondiale si nasconde dietro a queste truffe? Quante organizzazioni si adoperano in questo modo? E come ogni truffatore, in base allo Stato dove vive, ha delle metodologie specifiche per adoperarsi a creare truffe emotive?

Nello analizza come dietro a questa ragnatela si nascondano delle vere e proprie strategie di marketing per “abbordare” chi è più influenzabile e tutto un protocollo che mi fa pensare a quegli operatori di call center che hanno un copione prestabilito.

Attraverso l’analisi di queste situazioni, attraverso gli studi, l’esperienza sul campo e, direi, empatia, l’autore descrive come i soggetti spesso circondati da un alone di solitudine, impauriti dalle relazioni “reali”, smaniosi di un legame diventino le vittime perfette per questo raggiro.

Dopo un’analisi di ciò che caratterizza questa tipologia di truffa, si arriva al post realizzazione del danno e qui ci scontriamo con la depressione, l’insicurezza, un senso di inadeguatezza, rabbia, colpevolizzazione e, in alcuni casi, tentati suicidi.

Tutto questo saggio credo che abbia anche lo scopo -oltre che di far conoscere questa problematica più diffusa di quanto si pensi- di far conoscere cosa ci sia dietro a quello che vive la vittima perché spesso viene abbandonata, giudicata stupida e lasciata al suo dolore; infine, sottolinea l’importanza di un aiuto psicologico al fine di uscirne e riprendere la propria vita.

Oggi che tutti noi viviamo nell’era del computer e delle possibili truffe, forse dovremmo un po’ di più tutelarci e aiutare chi ne diventa vittima perché non è mai così impossibile come si pensa.

Alla prossima recensione

La vostra Ele

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