Recensioni

Recensione di “Credi davvero (che sia sincero)”

https://www.bertonieditore.com/shop/it/libri/780-credi-davvero-che-sia-sincero.html

Ciao cari lettori, ieri sera vi avevo anticipato qualcosa riguardo a un libro che avevo appena terminato e ora sono qui a parlarvene, anzi, a scrivervene.

Martina e Antonio sono due persone totalmente differenti ma sembra nascere il vero amore tra i due ragazzi. Quel sentimento folle e indescrivibile che però potrebbe farci annebbiare la vista rischiando di non farci vedere alcuni aspetti…

Ho letto questo libro in pochissime ore, senza staccarmi dalle pagine e costantemente con il magone perché stavo intuendo come si poteva concludere la storia che è realmente successa.

L’autore, seppur utilizzando anche la fantasia, è riuscito a trasmettere ogni sensazione che provava Martina fin dalla prima riga. Sensazioni che credo ogni donna possa aver vissuto (in positivo) e che tema (per quelle negative).

Ho davvero trovato immensa anche la fusione tra apparenza e realtà che Roberto Ottonelli è riuscito a fondere quando narrava i pensieri di Antonio, il protagonista maschile.

In questo libro ci si trova davanti a un alternarsi di confronti mentali su ciò che accade e che ha risonanza e conseguenza differente nei due protagonisti e questo porta inevitabilmente a porci in prima linea nella riflessione riguardante la follia che nascondono spesso alcuni soggetti.

Altro tema delicato riguarda la famiglia dove, tramite questa lettura, si avvalora quanto il modo e il contesto in cui siamo cresciuti influenzino determinatamente la nostra crescita, la nostra percezione di ciò che ci accade, il nostro desiderio amoroso e il ruolo della donna nella coppia.

Credo che questa esperienza triste e dolorosa (ne comune, purtroppo) sia necessaria sia a giovani donne –e ragazze- per poter quantomeno percepire la differenza tra amore e “delirio/follia” e serva a ognuno di noi per poter capire meglio quanto sia facile “manipolare” una persona innamorata e quanto sia importante lottare per e con lei senza abbassare la guardia.

In queste pagine non troverete analisi psicologiche, paroloni, rallentamenti o errori; in questo libro troviamo due emozioni, due espressioni differenti, due storie difficili, un finale che gela il sangue e tanta emotività che scaturisce nel lettore.

Roberto Ottonelli è riuscito a trasmettere davvero tutto quanto semplicemente utilizzando una scrittura liscia, limpida, emotiva, sincera, giovane e vitale.

Martina potrebbe esser nostra figlia, una nostra amica, vicina di casa o semplicemente collega di lavoro; Martina potrebbe essere anche noi stesse.

Alla prossima recensione,la vostra Ele

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.