Recensioni

Recensione di “Mamma, ti racconto una storia!”

Buongiorno amici miei, stamani mi sono seduta sulla mia amata poltrona e ho terminato di leggere a Carlotta questa raccolta di racconti di Bruno Volpi.

Ho avuto l’onore di conoscere l’autore circa un anno e mezzo fa, a Ferrera Erbognone (Pv), dove c’eravamo recati entrambi per ricevere i rispettivi premi di un concorso letterario che poi avrebbe portato all’uscita del mio secondo libro.

Bruno, per quel poco che posso conoscere di lui, è un uomo buono, gentile, profondo, altruista e di sicuro onesto.

Sinceramente penso che ci siano pochi individui come lui e questa sua raccolta di racconti ne è un esempio.

Mamma, ti racconto una storia! nasce proprio da una sua vittoria all’ VII edizione del Premio Nazionale Letteratura Italiana Contemporanea e devo dire che si merita proprio di averlo vinto.

Questo libro contiene 6 brevi racconti intrise di speranza e sogni.

Com’è specificato nella copertina, questi testi si rivolgono a bambini ma anche adulti e credo sia proprio vero perché queste fiabe hanno appassionato Carlotta ma anche me e, in ognuna d’esse, ho trovato tante riflessioni anche delicate quali anche la morte, l’emigrazione, la diversità, i silenzi e le amicizie.

Narrando queste storie che appaiono dolci e sensibili, Bruno trasmette al lettore bambino, l’importanza dei sogni, dei ricordi, dei legami, dell’uguaglianza e dell’importanza di credere in sé stessi ma, a un adulto, arriva di sicuro molto di più e si chiude questo libro domandandosi se effettivamente facciamo qualcosa per migliorare questo mondo, per capovolgerlo davvero, per migliorarlo e insegnare il rispetto agli uomini del domani.

In molte fiabe ho trovato l’amore della famiglia, la capacità emotiva degli animali (che tanti sottovalutano), la forza e la bontà dei bambini, il fondamentale ruolo che abbiamo noi genitori.

Ho amato ogni sua fiaba tanto che, nel auto-chiedermi quale preferissi, non sapevo decidermi ma “Il centravanti nel cassetto” credo sia quella che più mi ha colpita perché vi è una crescita da parte di tutti e due i personaggi principali e, non da meno, viene trasmetta l’importanza di credere nei nostri figli e nelle nostre capacità fin da bambini.

Quindi, complimenti a Bruno per questo meritato premio e per la sua capacità di trasmettere le emozioni e i messaggi celati così da unire grandi e piccini.

L’unica pecca che mia figlia ha notato riguarda le immagini: le preferiva a colori e più “naturali” ma  ritengo che questo libro sarebbe dolcissimo a prescindere dalle illustrazioni.

Ed ora vado a ballare le canzoni di natale con la mia principessa che mi aspetta in soggiorno.

Un abbraccio a tutti

La vostra Ele

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.