Recensioni in collaborazione con Temiladonnachelegge.it

Recensione di “Le 5 ferite e come guarirle”

Buona sera amici, come sapete ieri ho terminato questo libro che mi ha affidato la mitica Maria Perillo e stasera ne parlo con voi.

Mi sono trovata davanti a questo libro praticamente alla cieca e questa tabula rasa mi ha portata a leggerlo credo nel modo più consono e libero.

Durante la lettura spesso ti trovi a porti domande, a metterti letteralmente davanti allo specchio e verificare quanto vi è scritto e, almeno nel mio caso, a prendere in mano vecchie foto per paragonare il libro alla propria vita.

Le 5 ferite e come guarirle” traccia cinque profili fisici e comportamentali che, secondo l’autrice,  corrispondono a cinque ferite dell’anima.

Ogni ferita indubbiamente fa soffrire e quindi capita spesso di decidere un “travestimento” per celarla, una maschera che mettiamo di frequente, a seconda della profondità della ferita e dalla nostra maturità.

In base alle verifiche dell’autrice, ella ritiene che a ogni ferita corrispondano determinati disturbi e malattie che non potremmo mai guarire senza affrontare il dolore.

Direi che si tratta di un manuale pratico dato che Lise offre strumenti precisi per comprendere quale ferita si nasconde dietro disturbi di diverso tipo, come la massa grassa o la postura.

Sostanzialmente l’autrice esprime come la mancanza d’accettazione e di affronto verso le ferite inibisca la nostra vera personalità e anima.

Oltre a permetterci di guardarci e magari affrontare dolori che in altri modi non sapremmo come vincere, ritengo che questo testo possa esser d’aiuto anche per intuire dolori delle nostre persone care e, di conseguenza, provare ad aiutare chi amiamo.

Davvero ben scritto, colmo di significato e di insegnamento.

Però ritengo che il lettore debba leggerlo solo se si sente pronto ad affrontare sé stesso e le sue paure perché se non si riesce a guardarsi davvero dentro, potrebbe diventare una lettura ostile e perderebbe il suo valore.

Un libro sulla crescita e per la crescita personale.

Grazie ancora a Maria per avermelo fatto conoscere.

Alla prossima recensione.

La vostra Ele

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.