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Recensione di “Cortili”

Ciao ragazzi, ieri sera ho terminato questa lettura e ho voluto rifletterci un pò prima di scrivere cosa ne pensavo ed ora sono qui con voi a condividere quanto segue.

Questo intenso spaccato di vita è ambientato in un quartiere popolare di Roma dove i giovani crescono e strani adulti popolano quelle vie.

E’qui che cresce Mattia e, con lui la famiglia e gli amici ma non tutto è ciò che sembra e queste storie si fondono in qualcosa di triste ma sempre più vero.

Quando ho iniziato a leggere queste pagine non capivo dove l’autore volesse andare a parare; mi trovavo faccia a faccia con i dialoghi romaneschi e la vita del protagonista ma non trovavo il filo conduttore ma poi tutto ha iniziato a prendere senso.

Arrivata all’epilogo sono rimasta bloccata con una lacrima che scorreva lungo la guancia: vi avviso che in un certo senso si tratta di un finale aperto che però lascia un sapore e un’idea un pò amara in bocca ma non è questo aspetto che ti fa riflettere bensì tutta la storia stessa.

Guardiamoci intorno, pensiamo alle persone che ci stanno affianco, che ci sostengono, ascoltano, capiscono, aiutano…loro ci sono sempre per noi ma siamo sicuri che stiano bene?

Quante volte siamo così egoisti da pensare solo al nostro bene, solo a quello di cui abbiamo bisogno solo noi, di quello che diamo per scontato? Ve lo dico io, troppe volte.

Fermiamoci a chiedere <<Come stai?>> a chi vogliamo bene e a colui che ci è amico.

Guardiamo oltre le apparenze, i sorrisi di circostanza e le ovvietà.

Mattia aiuta tutti, è la spalla di amici e parenti ma nessuno si è mai chiesto come stesse lui, cosa volesse e cosa provasse.

Ecco amici, Bidizeta, tocca l’anima e ci sgrida.

Ci ammonisce per tutte quelle volte che pretendiamo affetto, attenzioni, sostegno e non lo diamo; per quelle volte dove pensiamo solamente al nostro bene dimenticandoci di chi ci sta attorno e che la stessa gioia spetta anche a lui.

Personalmente credo che queste pagine siano forti e toste quanto tristi ma veritiere.

Allora cari amici e seguaci, se cercate un testo veloce, moderno, forte e catartico, questo fa per voi ma siate preparati poi a mettervi una mano sulla coscienza e domandarvi se voi siete come gli amici di Mattia o se siete migliori.

Fragilità; questo libro è pregno di fragilità e silenzio.

Ora tocca a voi.

Un abbraccio

La vostra Ele

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