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Recensione di “Tutto nei tuoi occhi”

Buongiorno cari miei lettori e buon inizio settimana.

Ieri pomeriggio, sorseggiando un tè caldo, mi sono dedicata a questa nuova uscita artistica e poetica che diviene praticamente l’esordio ufficiale di Cinzia Zavarise.

Questa raccolta unisce la poesia con la pittura di Cinzia in quanto molti dei suoi scritti sono affiancati da dei suoi dipinti che, per la maggior parte, sono dei ritratti di donna.

Nelle poesie dell’autrice troviamo effettivamente le emozioni di una donna sensibile e che osserva il mondo, se stessa e ciò che la circonda, in primis la famiglia e l’amore, di seguito (o di pari passo) ogni piccolo frammento di vita anche altrui che s’incrocia con il suo sguardo.

Troviamo emozioni genitoriali dove dedica scritti ai suoi figli e ai suoi genitori; alcune poesie riguardanti l’amicizia e anche la vecchiaia di alcune persone che ha osservato; tocca anche gli abomini degli amori malsani e della violenza sulla donna che spesso può degenerare in femminicidi.

Infine (ma non per importanza), l’amore.

Certo è che tale sentimento pervade ogni poetica dell’autrice ma, in questo caso, intendo l’amore passionale ed intimo che può scaturire verso una persona o che, di conseguenza, riguarda due individui che scoprono di amarsi nella totalità del sentimento.

Sogni, realtà, emozioni e desideri.

Le poesie di Cinzia Zavarise racchiudono tutto questo in dei testi viscerali, sinceri, emotivi e scorrevoli; unica pecca, dei piccoli errori che con un breve e semplice editing possono esser risolti.

Come avete letto all’inizio della mia recensione, a molte sue liriche sono associati dei dipinti che prediligono ritrattistica.

In essi vi è, molta emotività nello sguardo dei soggetti e un tratto delicato quanto tipicamente femminile.

Soprattutto nel ritrarre bambini e donne, l’autrice fa trasparire ciò che precedentemente ha espresso nei suoi pensieri e ciò non è mai semplice.

Sempre nei dipinti, troviamo la natura e le farfalle (come anche nelle poesie) e ciò fa pensare a un volo, una volontà di libertà, di gioia e vitalità.

Se penso al complesso di questa raccolta, mi vien subito da pensare di consigliarla ad un pubblico femminile, empatico, emotivo, delicato e che ha bisogno di sentirsi abbracciato e cullato da parole che diventano comprensione e sostegno.

Ora però sta a voi scoprire le emozioni dell’autrice, alla prossima recensione, la vostra Ele

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