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Recensione di “Mal che vada ci innamoriamo”

Buongiorno amici, 

ieri mi sono dedicata alla lettura di un romanzo che campeggiava da un annetto nella mia libreria. 

Mi ricordo che lo acquistai per via della copertina dove campeggia una macchina da scrivere e ancora oggi lo comprerei alla cieca per questo motivo ma andiamo al sodo.

Allegra ha trent’anni, vive a Milano insieme a due delle sue più care amiche, lavora per la posta del cuore in una rivista femminile ma è sfortuna in amore quasi da Guinness così decide di nel mondo degli appuntamenti online sia sperando di conoscere qualcuno di interessante sia per aver più materiale su cui basare le risposte che da alle sue lettrici. 

Tra appuntamenti disastrosi, conoscenze sbagliate e dolori, Ally scopre se stessa senza dimenticare mai l’importanza d’amare. Ma riuscirà mai ad esser ricambiata? 

 

 

Sarò molto schietta; all’inizio non mi ha coinvolta. 

Mentre scoprivo Ally mi sentivo così uguale e così diversa da lei che faticavo a ingranare…forse perché in quelle pagine c’erano piccoli aspetti di me che non volevo vedere ma poi tutto ha preso piede nella mia mente e nel cuore tanto da leggere tutte le pagine d’un fiato, staccandomi appena il tempo di mangiare qualcosa. 

Man mano che scoprivo i vari appuntamenti della protagonista e le varie vicende personali, mi rendevo conto di quanto purtroppo sia odierna la storia narrata. La bestialità dell’esser umano che usa le donne per il proprio piacere carnale trattandole peggio di un preservativo usato. La cattiveria della gente che si ferma a giudicare una persona per come si veste e non per il carattere che ha. Il bisogno di apparire e di crearsi un legame affettivo basato sulle mancanze dell’infanzia. Il dolore di sentirsi soli in mezzo alla gente. La paura di mostrarsi per quelli che si è davvero. E infine, la paura di amare davvero. 

Perché tutti noi sappiamo che amare è stupendo quanto doloroso. 

Sappiamo che non ci sono certezze. Che non ci sono risposte certe e percorsi prestabiliti. 

E tutti noi siamo stati feriti da qualche amore, direttamente o meno, e le nostre cicatrici ci portano a difenderci in modi sempre differenti e spesso sbagliati rischiando anche di lasciar scivolare via l’amore vero.

 

 

Di parallelo, l’autrice mostra la crescita d’amore per se stessi; la capacità di amarsi e accettarsi per come si è. 

La chiarezza del valore di rimanere noi stessi perché chi ci vuole bene, ci prende così come siamo, difetti, follie e pregi. 

Mary, attraverso dolori e sbagli, insegna ad amarsi, a non sminuirsi, a non plasmarci ma anzi, a camminare a testa alta, accettando anche le nostre caratteristiche più pazze. 

Ci insegna ad amarci! 

L’autrice tratta anche del ruolo genitoriale della figura materna, sradica il cliché che una mamma è solo una mamma dimostrando quando l’esser madre non escluda esser donna. 

Ma non finisce qui; descrive come non ci sia una linea retta nel femminismo, non esista un significato specifico, una strada sola: femminismo è poter fare ciò che vogliamo sia che si tratti di far carriera, sia di far la casalinga; si tratta di libertà di scelta e sostegno. 

Infine, ma non per importanza, l’amicizia; quel amore, quel legame che supera differente, litigi, scontri e tempo. 

L’amicizia vera di chi ti tiene la mano, ti asciuga le lacrime, ti sostiene e ti sgrida perché ti vuole bene. 

L’amicizia vera, quella rara, quella che auguro a ognuno di voi, miei lettori. Perché un amico vero è il dono più grande che esista. 

Insomma, parla d’amore sotto tante forme e dimensioni, sotto tante luci differenti. 

Quella che apparentemente è una scorrevole e ben scritta storia d’amore (a voi scoprire in che senso “d’amore”😝), a un occhio più riflessivo, diventa un romanzo di possibile crescita che sinceramente consiglierei a ogni adolescente e giovane donna perché spesso perdiamo anni a inseguire ideali che poi scopriamo non esser nemmeno quelli che vorremmo davvero e ci troviamo a crogiolare su amori che d’amore hanno ben poco. 

Tirando le somme, cari amici miei, Mal che vada ci innamoriamo è…amore! A voi scoprire quale! 

Un abbraccio 

La vostra Ele

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