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Recensione di “Lo straniero”

Titolo: Lo straniero
Autrice: Isabel Giustiniani, collana “Lullabies from Darkness #2” pubblicato nel mese di gennaio 2019 📖

Ciao ragazzi, oggi voglio parlarvi di questo fantasy che ho avuto il piacere di leggere in questi giorni.
Questo libro è il terzo di una collana che ho avuto già l’onore di recensire (https://www.facebook.com/EleStefani/posts/520778741730693?__tn__=K-R ) e che spero non vi facciate sfuggire.

Il tutto inizia circa 6 anni dopo l’ending del precedente volume, nelle affascinanti e tenebrose Terre del Sud riconducendo il lettore al libro precedente nel quale “l’uomo senza memoria” riesce a ricordare solamente il nome dell’assassino dei suoi compagni convincendosi che questo sprazzo di chiarezza sia l’unica strada da perseguire per poter scoprire il suo passato.
Con questa chiara decisione decide di celarsi dietro il nome di Bardo e d’iniziare un viaggio verso la capitale dei Cinque Regni nella quale si celebrerà un’enorme festa in onore dell’imperatore.
Il viaggio lo porta ad incontrarsi con Althea -un’ex prostituta bambina-, con Robin -una principessa in fuga e Jason, capitano delle guardie in cerca di Robin per ordine del perfido ministro; queste nuove conoscenze portano alla luce una rete di vizi, segreti indicibili e inganni infiniti.
Però non sono queste nefandezze a mettere in pericolo la sontuosa festa del Regno bensì un male strisciante assetato di potere che, aggirandosi nella notte, aspetta solamente il momento adatto per giocare la sua mossa.
Bardo sarà pronto a combattere una battaglia contro il male? Sarà disposto a perdere anche se stesso e che gli è caro pur di arrivare alla verità?
Come sempre, lascio a voi scoprirlo.

Quando Isabel mi ha inviato una copia del suo libro ero sicura che non mi avrebbe delusa e così è stato.
Anche questo scritto, come il precedente, denota grande abilità e studio; i personaggi, i luoghi e gli avvenimenti sono talmente ben descritti da crearne un’immagine totalizzante che entusiasma e persuade il lettore a proseguire la lettura senza frenarsi o annoiarsi anche perché la trama non è semplice e rischierebbe di formare un guazzabuglio e di perdere il filo logico ma l’autrice ha saputo delineare ogni capitolo e creare un mondo complesso attraverso una prosa fantastica.
Come in “La tessitrice di sogni”, lo stile utilizzato è chiaro, pulito ma non banale; denota una grande fantasia, uno studio approfondito e un’eccellente abilità.
Una scrittrice come Isabel è davvero rara ai giorni d’oggi e meriterebbe di essere affiancata da una CE, invece lei si adopera in self per pubblicare le proprie opere.
Insomma ragazzi amanti dei fantasy…non perdetelo!

Un abbraccio

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