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“Supergaia e il mistero del nome scomparso”

Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi di qualcosa di bello, anzi no, di emotivamente stupendo anche se nasce da un dolore infinito.
Un giovedì mattina ero alla scuola di mia figlia per le elezioni della rappresentante di classe quando ho sentito due mamme parlare di libri; come potete immaginare non sono stata in disparte ma ho iniziato a chiedere di cosa si trattasse… così sono venuta a sapere di “Supergaia e il mistero del nome scomparso” e della sua storia.
Intanto voglio raccontarvi brevemente la trama, anche se sono sicura che ogni bambino l’adorerà.
Che cosa succederebbe se vi accorgeste di aver dimenticato il nome di vostro nuovo figlio? E se non foste gli unici ad averlo scordato? E se fosse sparito ogni oggetto con scritto il suo nome (fiocco nascita, cornice, portaciuccio, ecc)? Io sarei nel panico, proprio come i genitori e i famigliari di questa storia.
Chi risolverà questo enigma?
Ovviamente gli animali! Cani, leoni, uccelli, coccinelle e tanti altri; una sezione investigativa completa e pienamente efficiente –altro che 007 o FBI- che, con tenacia e forza, ritroveranno l’agognato nome e non solo questo.
E allora, vi starete chiedendo, chi è Gaia? Gaia è una cagnolina, anzi è LA cagnolina del povero bimbo senza nome ed è proprio lei a contattare il fantastico team degli investigatori.
In questo libro non manca l’ironia, la simpatia e la dolcezza; è ricco di disegni davvero carini e anche di filastrocche e poesie; insomma, un capolavoro con una storia davvero originale -come ogni favola che si rispetti- che lascia anche al lettore molteplici messaggi e riflessioni; però non è questo che mi ha spinta a raccontarvela.
Vi voglio portare a conoscenza di questo piccolo tesoro perché ha un percorso celato dietro a queste pagine; un vissuto particolare che mi ha letteralmente colpita al cuore tanto da decidere di provare a diffonderla il più possibile.
Questa favola è stata scritta da Sara Pedersoli, una donna che ha vissuto di lettura fin da piccola, una sognatrice, una scrittrice che nascondeva le sue creazioni anche ai famigliari tenendole strette a sé; ma soprattutto era una sorella, una moglie, una mamma. Come avrete intuito, purtroppo Sara ora non è qui per raccontarvi le sue storie, vive nei cuori di chi l’ha amata, di chi l’ha potuta conoscere e vivrà anche nei cuori di chi, come me, la scopre attraverso questa favola; è stata portata via da un grande male pochi mesi fa lasciando, tra gli affetti più cari, un figlio autistico di 6 anni ed è per lui, e per tutti i gli autistici della Valle Camonica, che è nato questo libro.
Lo aveva scritto e celato in qualche cassetto; è stato poi suo marito a trovarlo, a divulgarlo e ad aprire un fondo in suo nome, “Fondo Sara Pedersoli”, ( https://www.facebook.com/FondoSaraPedersoli/ ) per poi devolvere i proventi a “Spazio Autistmo”, ( https://www.facebook.com/spazioautismo/ )un’associazione locale che ha sempre seguito suo figlio e altre persone affette dalla sua stessa patologia.
Ed è qui che entrate in gioco tutti voi…perché ora avete la possibilità di acquistarlo e di farlo conoscere ai vostri figli, nipoti, amici sapendo che non li deluderete e che contemporaneamente terreste vivo il suo ricordo aiutando anche delle persone.
Basta andare sulla pagina del “Fondo Sala Pedersoli” – https://www.facebook.com/FondoSaraPedersoli/ – dove troverete un numero di cellulare al quale mandare un messaggio con i vostri dati; Marcella Pedersoli, la sorella di Sara, vi risponderà appena possibile e, con soli 10€ (comprese le spese di spedizione), potrete ricevere a casa il libro “Supergaia e il mistero del nome scomparso”.
Allora, cosa state aspettando?
Un grosso abbraccio
La vostra Ele

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