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Recensione: “Lo sguardo velato”

Titolo: Lo sguardo velato
Autore: Felice Serino

“[…]
nella fodera del cuore
ho intagliato
il sogno di te
[…]”

“[…]
in questa vastità soli
non siamo: miriadi
di mondo-entità ognuno
in una goccia
di luce”

Vi ho citato due frammenti di differenti poesie inserite in queste pagine ognuno con una tematica, ma ce ne sono tante altre affrontate in ogni scritto di questo poeta autodidatta, Felice.
Felice Serino è un uomo che ha visto il mondo e che ancora si meraviglia di esso; “Lo sguardo velato” è solo una delle sue opere e mi auguro non sia l’ultima perché i suoi canti sono impregnati di profonda riflessione.
L’autore non si ferma al primo impatto e giudizio ma si (e ci) pone sempre domande senza tanti fronzoli; è diretto, chiaro, limpido e non ha paura dei suoi pensieri.
La sua poesia è breve, priva di punteggiatura, intensa e ricca di metafore e similitudini; svela il mondo e l’anima dando al lettore gli spunti per porsi quesiti forti, profondi, intimi…tutto questo in ogni sua lirica .
Non è una lettura facile ne il classico verso affettivo che spesso ci piace tanto leggere; la sua è una raccolta introspettiva su noi stessi, sulle nostre emozioni e sul prossimo.
Se amate la riflessione, la profondità della vita e l’intensità, questo libro fa al caso vostro…poesia, poesia e ancora poesia: beltà.

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Recensione di “La suocera sul petto”

Titolo: La suocera sul petto
Autore: Alessio Biondino


“ […] Per non dimenticare che al di là della professione o del ruolo di ognuno, per aiutare c’è bisogno di tanta umanità. […]”

Questa è stata la risposta che Alessio mi ha dato quando gli ho chiesto perché ha scritto questo libro e non posso che essere d’accordo con lui.

“La suocera sul petto” racchiude 7 brevi racconti di episodi realmente accaduti; ognuno di essi apre la porta su un ruolo, una professione, uno stile di vita a cui spesso non diamo la dovuta importanza.
Tendiamo a pensare solamente o principalmente a noi stessi dimenticandoci degli altri e di quanto alcune persone dedichino la loro esistenza a noi e a chi ne ha più bisogno.
Ogni storia che Alessio racconta ha un comune denominatore: le emozioni; paura per cosa accadrà, tristezza per ciò che è avvenuto, allegria per ciò che sorprenderà, rabbia per la vita che toglie e che dà ma soprattutto Amore per il lavoro svolto, Amore per le persone, Amore per la vita.
Sarah ed Emanuel con il loro amore immenso, Alessio e i pazienti della stanza 16 che strappano sorrisi, Sir Vincent e i suoi 99 anni da Guinness, Amar e la sua fuga notturna dal reparto in cerca di passione, Isa e il suo profondo senso d’aiuto verso chiunque potrebbe esser in pericolo (qui ho sorriso per minuti interi immaginando la scena 😅), Christian e la sua dedizione e passione verso il suo lavoro, Franco e la sua prontezza in ciabatte e canotta (che sexy deve esser😛)…tutti loro, e molti altri, sono i protagonisti di questi racconti…lascio a voi scoprire le loro storie piene di emozioni.

“La suocera sul petto” vi aspetta!

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Recensione di “Questo amore”

Titolo: Questo amore
Autore: Prévert Jacques 💕

Ciao ragazzi. 
Chi non conosce Prevért? 

Fu un grande poeta (e sceneggiatore) francese del Novecento che riteneva l’amore come unica fonte di salvezza del mondo.
Questo libro che ho tra le mani non è semplicemente un libro, questa è la raccolta di poesie più forti che io abbia.
Poche intense pagine con molte delle poesie di Prevért sia in francese, lingua madre, sia in italiano: dalla più conosciuta (“i ragazzi che si amano si baciano in piedi contro le porte della notte…”) fino alle più sconosciute e forse più intense.
Un poeta forte e dolce, intramontabile e romantico come pochi; in questo mondo dove ormai non si sa più cosa sia il romanticismo, basta aprire una pagina del libro per riscoprire sensazioni ormai assopite e trovare la forza per rischiare, per amare, per tuffarsi senza timore in amori tentennanti.

Insomma amici romantici, cosa aspettate a comprarlo e bearvi anche voi dei suoi versi?


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Recensione: “Lei è scomparsa”

 Titolo: Lei è scomparsa
Autrice: Susie Steiner
Casa editrice: Piemme
Questo libro edito da Edizioni Piemme è uno dei thriller più intriganti che io abbia letto quest’anno. 
Ma non è un’inglese poliziotta single di quasi 40 anni alla ricerca di una storia d’amore che le completi la vita, o meglio, che ne dia un senso; ogni volta che vede un uomo lo analizza cercando di valutarne la possibilità di avere una relazione…ed è così che si trova a legare con Davy, un bellissimo, altruista e dolce collega del distretto.
È la sera del 17 dicembre quando, dopo aver salutato l’ennesimo uomo sbagliato conosciuto su un sito d’incontri, apprende della scomparsa di una ragazza: Edith, ventiquattrenne benestante e ambientalista.
La detective e la sua squadra vagliano ogni possibile pista compresa l’annegamento di un ragazzino nero di nome Taylor: un adolescente povero che arrancava per aiutare e far mangiare il suo fratellino, Fly, che vive con una mamma malata.
Le piste sono tante ma nessuna porta a qualche sospetto concreto; intanto le settimane passano e la polizia si convince sempre di più che Edith sia morta.
Però Manon, nonostante la tristezza dovuta a un nuovo amore finito, si rimbocca le maniche insieme a tutta la sua squadra e continua a cercare la verità senza dimenticare il piccolo Fly.
Cosa succederà? Edith sarà morta? Troveranno il colpevole?
E lei troverà l’agognato amore?

Ho letteralmente divorato questo libro fin dalle prime pagine; i capitolo sono brevi, ben scritti e coinvolgenti; ognuno di essi ti fa pensare di riuscire a intuire la soluzione, il colpevole, la motivazione, invece tutto viene stravolto nelle ultime 50 pagine lasciando il lettore felicemente stupefatto.
Che dire? Un thriller con un finale inusuale e romantico.
Ma, come sempre, lascio a voi scoprirlo!

Al prossimo libro😊

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Recensione di “Diario di una timida”

Titolo: Diario di una timida 
Autrice:Simona Tilocca 
Casa editrice: Palabanda

Emma è una bambina che vive a Iglesias, in Sardegna, è timida e sognatrice ma molto determinata tanto da imparare da sola a leggere e a scrivere. 
Tutta la sua vita è caratterizzata dal rispetto per la famiglia tant’è che si trova quasi a sposare Giulio, un uomo benestante e ben voluto dai suoi genitori. Fino a quel momento Emma fa tutto ciò che le viene detto: la pendolare sia mentre studia sia mentre lavora con orari assurdi solo per assecondare il volere della famiglia, accetta che il suo titolare non la paghi il giusto ne le faccia un contratto regolare, continua a prepararsi a diventare la sposa di Giulio benché sappia chiaramente di non amarlo.
È infelice, sola e priva di sicurezza; trova conforto, amicizia, libertà solo nei libri; sono proprio i racconti letti a farle capire di non amare il suo futuro sposo e sono sempre loro, insieme a un incontro inaspettato, a darle la forza di lasciarlo.
Questo cambio di rotta la porta a trovarsi un piccolo appartamento a Cagliari e a un nuovo amore; lei, fervida credente nel romanticismo decantato nei libri, si vede già sposata e accasata con Ruggero ma la sorte le è avversa. Ciò nonostante, grazie a una serie di casualità, trova un lavoro che tanto ama: viene assunta da una piccola casa editrice…un porto sicuro nella sua vita.
Emma però è ancora pienamente convinta che il vero amore, l’amore puro e forte, sia come quello di cui infiniti scrittori parlano e basa la sua vita, i suoi incontri, solamente su questo…vive per cercare quel sentimento poetico a tal punto da annullare se stessa finché, grazie a un liberatorio tuffo in mare, capisce che nessuno ha il diritto di cambiarla e che accettare e amare se stessi è il primo passo per esser felici.

Ho avuto il piacere di poter leggere questo libro, che è il terzo romanzo di Simona Tilocca, prima della sua uscita e mi è davvero piaciuto!
L’ho trovato ben scritto, coinvolgente, schietto e pieno di riferimenti letterari magnifici; basti pensare che ogni capitolo si apre con una citazione diversa tratta dalle opere letterarie di Jane Austen, ma non ci sono solo quelli…vengono citati altri libri unici.


Tante volte inseguiamo sogni stereotipati che nemmeno ci appartengono; attraverso Emma (un’opera letteraria di Jane Austen si intitola “Emma…lo sapevate?) l’autrice ci lascia un messaggio forte: sii te stesso, sempre e non aver paura dei giudizi, cammina sempre a testa alta.

Ora aspetto di sapere cosa ne pensate voi…mi raccomando, dal 25 ottobre correte tutti in libreria a comprarlo!

-Recensione scritta a settembre e pubblicata sui social in quel mese-