Categorie
Wine

Nuova segnaletica per i Colli Longobardi

E’ stato presentato Venerdì 21 Giugno u.s. il nuovo sistema di segnaletica del territorio di Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori, cofinanziato da Regione Lombardia attraverso il bando “Incentivi per lo sviluppo di infrastrutture e di servizi turisti locali – PSR 2014-2020” articolato su una base di elementi costitutivi con l’obiettivo di offrire una chiara leggibilità della zona stessa.

Come da progetto sono stati realizzati n. 71 cartelli stradali, n. 24 totem (inseriti nei Comuni, Associazioni, ProLoco e Cantine) e n. 8 cartelli con QRCODE posizionati nei singoli Comuni. Ogni elemento della cartellonistica (porte di accesso, ambiti e beni) risulta essere stato individuato dalla Associazione e dalle Amministrazioni in un elenco, in base al quale sono stati sviluppati i supporti, le metodologie di messa in opera e le soluzioni grafiche. Allo sviluppo grafico è stato abbinato un sistema di supporti che perseguono un principio di semplicità di linee e snellezza con l’obbiettivo di interferire il meno possibile con una scena urbana di grande qualità, ma mantenendo alcuni caratteri funzionali necessari per risultare visibile agli utenti. 

“La segnaletica – afferma Flavio Bonardi Presidente di Colli dei Longobardi – non avrà pertanto la funzione di segnare lo sviluppo di itinerari nel senso di tracciare camminamenti prestabiliti, da seguire in modo inderogabile; ogni punto di interesse diventerà invece il punto di partenza di una possibile esplorazione, a cui si potrà affiancare un più evoluto sistema di soluzioni digitali coordinate presenti nei singoli Comuni”.

Il progetto  ha previsto, quindi, una serie di interventi volti a migliorare la fruibilità turistica degli otto Comuni (Botticino, Capriano del Colle, Castenedolo, Flero, Montichiari, Montirone, Poncarale e Rezzato) e nello specifico oltre ai classici cartelli informativi da posizionare nei principali punti di interesse, sono stati posizionati cartelli che presentano il territorio oltre a totem posizionati nei Comuni e nelle Pro-Loco o Associazioni identificate dal singolo Comune. L’attuazione di un ampio intervento per migliorare la conoscenza e la fruizione del patrimonio enogastronomico, ambientale e culturale, finalizzato all’incremento ed al miglioramento dell’offerta turistica attraverso la realizzazione di una rete informativa territoriale costituita da più mezzi tra loro integrati in un unico sistema disponibile sul territorio per l’utenza, mira a elevare il territorio a standards di informazione più elevati e soddisfacenti.  Oltre alla cartellonistica, come previsto dal Progetto, sono stati realizzati dei cartelli posizionati nei singoli Comuni con le informazioni generali (attraverso la lettura con “QRcode”) del territorio di Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori. Per rendere fruibile a tutti il sistema tecnologico, una volta inquadrato il QR Code, una voce racconterà il territorio comunale di competenza permettendo così di conoscere in pochi minuti il comune stesso.

“Un grazie – conclude Flavio Bonardi – a Regione Lombardia cha ha finanziato l’intervento con un contributo di Euro 34.681,50 che ha permesso di rendere i territori coinvolti ancora più interessanti e più vivibili dal punto di vista turistico”.

Categorie
Wine

“Enoteca Tapporaso” a pochi chilometri da Brescia tra ottimi vini e tanta qualità

Qualche giorno fa mi sono recata nella Bassa Bresciana per un giretto ricreativo dove poter scoprire nuove e valide realtà del territorio.

Ed è così che sono tornata di nuovo da “Tapporaso”, a Dello (Bs).

Qualche mese fa, avevo già varcato le porte di questa enoteca perché alla ricerca di un vino da regalare. Mi aveva colpita, ma il mio tempo era davvero stringato e sono dovuta scappare senza poter approfondire.

Questa volta, invece, mi sono fermata anche a fare due chiacchiere con Nicola e altri collaboratori di quest’attività potendo scoprire nel dettaglio la loro idea e filosofia.

L’Enoteca “Tapporaso” apre nel dicembre del 2022 come nuova realtà nata da una storica azienda che da oltre 30 anni lavora nell’ambito enologico.

Questo luogo nasce come enoteca e ne incarna tutto il significato, mantenendo un’identità ben precisa e significativa dove il vino fa da padrone.

Il cliente che varca la soglia di “Tapporaso” si trova davanti a circa 2500 etichette che spaziano da grandi bottiglie consolidate nel panorama mondiale, fino a cantine di nicchia e, spesso, poco conosciute ma con delle qualità eccellenti. Sia che si tratti di bolle, sia di bianchi, rosati o rossi.

La carta vini riesce ad accontentare tutti i gusti dando valore principalmente a ogni territorio italiano (anche quello più piccolo e spesso ignorato) senza dimenticare la Francia -di cui per alcuni Champagne è l’importatore diretto- e il resto del mondo.

Una sezione in crescita e che io amo particolarmente è quella dei vini naturali, segmento molto particolare e sempre più conosciuto e che Nicola, con conoscenza e metodo, cerca di sviluppare e di far conoscere ad ogni frequentatore, dando sempre più valore a questi vini artigianali, autentici e puliti. 

Altre particolarità che ho scoperto girando questa bellissima, raffinata e ben organizzata location, è la grande offerta di magnum (spaziando tra varie cantine e tipologie di vino), di birre artigianali -tra le quali la Curtense, di cui è il principale ambasciatore nella bassa bresciana-, i particolari e spesso rari gin da abbinare alle toniche (grazie anche alle indicazioni mirate presenti lungo gli scaffali), altri “finepasto” e la possibilità di acquistare anche vino sfuso.

Trovo queste offerte molto attente e significative perché permettono di aiutare i clienti e i ricercatori di ottimi prodotti e, anche, di accontentare coloro che vogliono comprare del vino da tenere piacevolmente in tavola.

Dato che si avvicinava l’ora di pranzo e che “Tapporaso” ha implementato le sue offerte con un giovanile e ben organizzato winebar, ho deciso di fermarmi a scoprire anche questa loro proposta. 

Mi è piaciuto constatare che questa zona è ben inserita nell’enoteca ma che non è il fulcro di essa. 

I tavoli, le eleganti sedie e i comodi divani, grazie al loro posizionamento, permettono una piacevole convivialità e donano ulteriore dinamicità e stile a questo posto che può ospitare fino a una cinquantina di persone, più lo spazio esterno. È stato anche un piacere scoprire che ogni domenica l’aperitivo è accompagnato da live music e vinyl selection, il che rende l’atmosfera ancora più accogliente.

Parto parlando di una delle peculiarità che più mi ha colpita girando spesso io con mia figlia: l’offerta extra i vini e altri prodotti alcolici.

Oltre alla canonica acqua, qui Carlotta ha potuto scegliere anche tra bibite e moktail, mentre io potevo anche gustarmi un buon caffè.

Ma ora vi parlo nel dettaglio del food e del beverage che propongono per l’aperitivo.

Il menù è davvero fatto molto bene e si suddivide tra vari vini alla mescita (tra cui anche “Triple A”) che cambiano continuamente, vini da scoprire alla cieca -se poi indovini ti omaggiano quel calice di vino!!!- e anche etichette importanti che puoi degustare grazie al Coravin.

Altra accortezza verso i clienti è data dalla presenza di birre in mescita e anche cocktail perché, si sa, non siamo tutti uguali.

E il food da accompagnare ad un ottimo calice di vino o altro?

Insieme ai drink ti portano un vassoio con un’ottima focaccia, formaggio, olive, mozzarelline, nachos e pinzimonio e, di stagione in stagione, mi hanno detto che variano la proposta. Vi dico solo che non è avanzato nulla e che avrei fatto il bis, ma ho deciso di provare altro.

Tra le offerte extra tra cui scegliere ci sono dei taglieri di salumi ricercati e di ottima qualità, una selezione di formaggi italiani e francesi, acciughe e la pinsa da poter personalizzare a piacere… io non me la sono fatta sfuggire!

Calda al punto giusto, morbida e deliziosa. Io ho scelto di personalizzarla con uno squisito affettato che si scioglieva in bocca, dei pomodorini spaziali e una burrata di ottima qualità. 

Vi giuro che raramente ho trovato materie prime così valide a un prezzo più che onesto.

Grazie ai loro canali social già sapevo che organizzano degustazioni di vino e corsi di avvicinamento; è stato un piacere sapere che ne partiranno altri a breve e, insieme ad essi, anche dei veri e propri tour dove andare a scoprire direttamente le aziende produttrici… io non vedo l’ora di partecipare a qualche loro evento, e voi?

Insomma, ero andata per semplice curiosità e ho scoperto una realtà dove il vino d’ottima qualità fa da padrone ed è contornato da altri prodotti eccellenti; con un servizio winebar accorto e simpatico. Il tutto accompagnato da un team composto da persone piacevoli, competenti e gentili.

Spero di poter brindare, o semplicemente scambiare un saluto con voi mentre scegliamo un’ottima bottiglia di vino tra le mura di quest’enoteca moderna e davvero valida che è l’Enoteca Tapporaso di Dello.

I social dell’Enoteca Tapporaso:

https://tapporaso.it

Categorie
Ristoranti Wine

”L’altra donna” dove vino, cibo e armonia creano la perfezione

Il vino, come voi sapete, é una mia grande passione. 

Mi piace scoprire cantine del territorio, quelle vere dove la terra e le piante sono rispettate e amate. 

Era un pò che volevo bere e conoscere “L’altra donna”; una cantina piccola, in cima al monte, dove Marco, Katiuscia e tutto il resto della famiglia,  si dedicano alla vigna e ai sapori del territorio. 

Ieri sera, finalmente, sono riuscita a sedermi ad un loro tavolo in terrazza, potendo ammirare tutta la costa versiliese e il mare che dava il benvenuto alla sera, e poi, alla notte. 

Ho bevuto tre loro vini diversi e tutti eccellenti. 

Succo d’uva puro e naturale. 

Vini sapienti, onesti, molto ben fatti e di nicchia proprio perché autentici e rari. 

(Dopo aver parlato delle tre bottiglie bevute, proseguo con il cibo… e che cibo!)

Strinatino metodo ancestrale 

L’uva che lo compone si colloca in delle vigne lungo su una sponda generosa del loro vigneto, situato sulle colline della Versilia storica con esposizione sud-ovest, che dà un Vermentino vicino alla purezza con profumi intensi e decisi. Per apprezzare al massimo le sue tipiche note aromatiche e fruttate hanno deciso di farne un vino abboccato di 12,5 gradi.

Dopo una parziale fermentazione spontanea senza lievito (ancestrale sulle bucce), viene messo in acciaio.

La fermentazione viene arrestata per poi farla ripartire naturalmente in bottiglia.

Strinato Nero Zero Solfiti

Questo vino nasce dall’assemblaggio dei vitigni di Merlot e Vermentino Nero, che varia a seconda della miglior resa stagionale dei due vitigni. Per esaltare le peculiarità dello Strinato Nero, la fermentazione è svolta con macerazione sulle bucce e successiva sosta sui propri lieviti fino all’imbottigliamento previsto nei mesi di marzo/aprile.

Passito di bugia

Passito realizzato con uve di vermentino selezionate a mano in piena maturazione.

Realizzato con uv di vermentino selezionate a mano in piena maturazione, pigna per pigna, e messe in cassette areate, che la sera, a fine vendemmia, vengono accuratamente stese su graticci e lasciate riposare per due mesi nella barricaia del nostro agriturismo, lasciate appassire dal vento marino alla dolce temperatura del periodo.

Viene imbottigliato in bottiglie da 375 cl, non fa legno e si apprezza già dopo due anni dalla vendemmia.

L’hanno dedicato al bisnonno Lorenzo, che amava questa tipologia di vino.

E il cibo? 

Cenare da Marco, Katiuscia e i loro ragazzi, ha significato fare un percorso lungo il territorio. 

Partendo dalla mitica pappa al pomodoro e degustando il pinzimonio a km0 fino a due primi totalmente differenti tra loro e stupendamente squisiti entrambi. 

E se parliamo delle carni? 

Che si tratti di affettati, ragù o ciccia… credo di non aver parole a sufficienza per descrivere la bontà e l’altissima qualità riscontrata. 

Materie prime stagionali, fresche, di ottima qualità e che spesso molti non sono più abituati a mangiare. 

Come nell’ambito vitivinicolo, anche nella gastronomia, la filosofia sono il rispetto e l’amore che arrivano fino all’ultimo boccone. 

Il tutto condito letteralmente con un ottimo olio ma, sinceramente, le altre due chicche di questo luogo sono proprio la geolocalizzazione. Una location curata, elegante, concreta inserita in mezzo alla vigna, con una vista da lasciare il fiato e che ti porta a incantarti davanti a quel panorama e, non da meno, l’accoglienza e il modo famigliare e cordiale che tutti loro hanno con i clienti.

Insomma, non ho paura ad ammetterlo, ho trovato un nuovo posto del cuore. Concreto, reale, sincero e veramente valido. 

Non fatevelo sfuggire… vale tutta la strada da fare e moltoooooo di più!

Clicca qui per tutte le info su vini, azienda e agriturismo.

  • Via strinato
  • Serravezza
Categorie
Wine

“Un’estate tra vigneti e cantine”

Strada del vino e dei colli Longobardi presa 101 eventi che arricchiranno l’estate bresciana

E’ stato presentato oggi il calendario di eventi organizzati da Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori in concerto con le Cantine iscritte per il periodo di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre 2024.  Il vino è un incredibile ambasciatore del territorio di provenienza, si è trasformato in un efficace e potente strumento di marketing e promozione culturale rappresentando meglio di molti altri prodotti il connubio tra tradizione ed innovazione; da qui nasce l’idea progettuale che l’associazione che rappresenta nove comuni e venti cantine, vuole portare avanti con la rassegna “Un’Estate tra Vigneti e Cantine”.

“Una nuova e stimolante occasione per vivere, in piena sicurezza, un suolo antico, ma con radici giovani – afferma Flavio Bonardi Presidente di Colli dei Longobardi.  Centoundici appuntamenti che vogliono rendere omaggio al vino, al territorio che la strada dei Colli dei Longobardi rappresenta e ai suoi sapori. Speriamo siano in molti durante l’evento a voler (ri)scoprire una parte di provincia che è a poca distanza da Brescia e che al suo interno ha un mondo da raccontare, non solo di vino”.

 La scoperta e la degustazione delle produzioni vinicole locali, sebbene sia centrale nell’enoturismo, non è più l’unica ragione per cui vale la pena scoprire un territorio. Il connubio tra storia, arte, cucina e vino è sempre più desiderato. Questo l’obiettivo di una manifestazione che è diventata un appuntamento annuale nel ricco programma di eventi della Associazione. 

“Una vetrina straordinaria – conclude Bonardi – di un territorio che desideriamo continuare a promuovere: dalle eccellenze che sa esprimere al “saper fare” delle imprese vitivinicole, dai produttori agricoli, alla ristorazione all’accoglienza alla cultura. Solo così potremo sostenere il nostro tessuto socio-economico e incentivare un turismo consapevole!”.

Un ringraziamento alla Fondazione Provincia di Brescia, ai Comuni, alle Cantine e agli sponsor dell’iniziativa che hanno permesso di realizzare questo importante calendario.

Categorie
Wine

“Colli dei Longobardi” vola a Parigi

Grande successo per Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori partner dell’Ambasciata d’Italia a Parigi! Giovedì 30 Maggio il Presidente Flavio Bonardi ed il Vice Presidente Luigi Bandera, hanno presenziato presso la residenza dell’ambasciatrice d’Italia nella capitale francese, ai festeggiamenti organizzati per la “Festa della Repubblica Italiana”. Ben 384 bottiglie del “Montenetto” sono state offerte per la serata di Gala permettendo così di poter far conoscere oltr’Alpe sempre più il territorio bresciano. 

Al tradizionale appuntamento nello storico Hotel de la Rochefoucauld-Doudeauville (sede dell’Ambasciata) hanno preso parte oltre mille invitati tra rappresentanti delle istituzioni, della comunità diplomatica, delle imprese, dei giornalisti e della società civile italiana e francese.

“Nei mesi scorsi – ha dichiarato il Presidente Flavio Bonardi – abbiamo avuto una interlocuzione con i referenti dell’Ambasciata nell’ottica di promuovere il territorio di nostra competenza attraverso la possibilità di far degustare le bottiglie durante un appuntamento importante come appunto la Festa della Repubblica Italiana, a cui partecipano invitati, fra cui i rappresentanti del Governo Francese. Dopo la piacevole presenza istituzionale dello scorso anno presso il Consolato Italiano di New York, quest’anno siamo venuti a Parigi e vogliamo continuare a promuovere il nostro vino bresciano e quindi il territorio anche in altri appuntamenti internazionali.”

Durante la serata il Presidente ed il Vice Presidente, hanno potuto dialogare con l’Ambasciatrice d’Italia a Parigi Emanuela D’Alessandro, presentando i vini proposti dalle Cantine “Lazzari”, “Beccalossi”, “San Bernardo”, “Tenuta La Vigna”, “San Michele”, “Peri”, “Barone-Pizzini”, “Peroni” e “La Cascina Nuova”. 

Un evento che lascerà un segno importante per l’Associazione impegnata in questi anni a promuovere in tutte le forme ed in tutti i modi il bellissimo territorio di propria competenza.

Strada del vino colli dei Longobardi