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Recensione di “Benvenuti nel pornocene”

Buonasera amici miei, stasera voglio di parlarvi di un saggio sul porno.

Ok, non fate quella faccia!

Non ve lo aspettavate, vero?

Ebbene sì, finalmente vengono scardinati altri tabù che fanno arrossire molti.

Il Prof. Davide Navarria, un docente liceale di filosofia e storia, mette su carta l’analisi di questo mondo, di questa peculiarità sociale che spesso viene nascosta sotto le lenzuola, o in altri luoghi intimi e spesso solitari.

Studioso di pornografia, new media, serie tv e cinema horror (il tutto dal punto di vista psicoanalitico), Davide Navvaria sviscera ogni aspetto del porno in quest’era tecnologica che avvicina ognuno di noi a quest’industria.

Secondo me bisogna partire dal mettere in chiaro che ognuno di noi è legato alla sessualità, al piacere, al godimento; in fondo siamo nati da questo ma il pudore stigmatizzato cerca di nascondere questo nostro legame innato.

Appurato e dichiarato quanto tutti noi, in modi differenti ovviamente, pratichiamo e cerchiamo la sessualità, possiamo addentrarci nel mondo del porno via web ( evoluzione di quello “vecchio stampo” dei giornalini, dei dvd e addirittura del VHS).

Non vi voglio raccontare ciò che viene analizzato dall’autore o significherebbe spiegarvi e farvi scoprire ogni aspetto del suo libro ma rimangono i concetti dettati dalla solitudine sempre più dilargante; dello stereotipo legato alla sessualità che poi crea paure, insoddisfazione, rabbia anche; la smania di avere sempre tutto e subito dimenticando la bellezza (e la “fatica”) legata al corteggiamento e alla bellezza di ogni aspetto della coppia compresa una serata a guardare la tv o una coccola nel letto senza fini legati all’amplesso.

Si denota la mancanza di realtà che poi viene proiettata come aspettativa nel vero vissuto; il concetto di rispetto e d’identità sessuale.

L’autore sottolinea come sia fondamentale far conoscere la sessualità ai giovani, agli adolescenti affinché capiscano la differenza tra porno e realtà e sopratutto capiscono ciò che veramente gli circonda.

Con un’analisi profonda, colta, moderna e complessa; utilizzando la modernità della società, la cultura, le figure metaforiche, esempi dei media e sopratutto con uno studio approfondito, l’autore ha creato un saggio che farà storcere il naso a molti ma che è davvero interessante perché tratta seriamente e veramente la tematica della pornografia ma anche della società stessa, dei media, del controllo, della libertà e di molti aspetti della vita di oggi che spesso vengono nascosti sotto il materasso per chissà che paura.

Un saggio che entra nella mente come un potente amplesso e che rimane portandoci a riflettere come pochi saggi moderni sanno fare.

Lascio a voi anche scoprire come mai “pornocene” e ora vi lascio alla vostra libera navigazione tecnologica.

Un abbraccio

La vostra Ele

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