Le due giornate hanno visto un’importante presenza ai banchi di assaggio e alle masterclass dedicate alla scoperta dell’Alto Piemonte, un percorso di approfondimento che ha permesso a professionisti del settore, sommelier e appassionati di conoscere più da vicino le denominazioni del territorio, le diverse espressioni del Nebbiolo e le peculiarità che rendono quest’area una delle più interessanti della viticoltura italiana.
“Siamo molto soddisfatti dell’interesse e della partecipazione che abbiamo registrato durante queste due giornate in Sicilia”, commenta Lorella Zoppis, vicepresidente del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte. “Le masterclass hanno rappresentato un’importante occasione di confronto e approfondimento, confermando la crescente attenzione verso le denominazioni dell’Alto Piemonte. Portare il Consorzio al di fuori del territorio piemontese è fondamentale per continuare a far conoscere l’identità, la qualità e l’unicità delle nostre produzioni. Ogni appuntamento diventa un’opportunità concreta per accrescere il valore e la notorietà delle denominazioni e per costruire nuove relazioni con operatori e appassionati in tutta Italia.”
La positiva collaborazione con AIS Sicilia e AIS Taormina ha inoltre favorito il coinvolgimento di numerosi sommelier e professionisti del settore, contribuendo alla riuscita dell’iniziativa e rafforzando il dialogo tra il mondo della produzione e quello della ristorazione e della sommellerie.
Lo sguardo è già rivolto ai prossimi appuntamenti. Il Consorzio annuncerà a breve le date della prossima tappa di Taste Alto Piemonte, in programma nella primavera 2027 , che porterà nuove opportunità di incontro e approfondimento dedicate alle denominazioni dell’Alto Piemonte.
Un percorso di promozione che continua a crescere e che conferma la volontà del Consorzio di raccontare i vini dell’Alto Piemonte attraverso iniziative capaci di raggiungere pubblici e territori sempre nuovi.

