Alla scoperta delle loro etichette e degustazione in anteprima di una nuova bottiglia
Modena, territorio delle automotive, della pasta, del tessile, del Parmigiano Reggiano e del vino.
Ma esso spesso arriva in seconda battuta, di nascosto quasi… e invece non è così.
Grazie alla famiglia Razzaboni ho potuto scoprire minuziosamente la loro giovane e sinergica cantina, le sue etichette, la passione per il territorio e le realtà che lo compongono e degustare la loro nuova referenza in anteprima.
POTETE TROVARE SU VINO DA BERE IL MIO ARTICOLO DESCRITTIVO DI QUESTA STUPENDA ESPERIENZA DA CANTINA VENTIVENTI
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Il tutto ammirando le vigne, la cantina stessa, l’area dedicata all’ospitalità, scoprendo la cucina del loro chef che gestisce gli eventi e le degustazioni, mettendo le mani in pasta grazie all’esperienza di fare la pasta fresca con delle mastre sfogline che mi hanno insegnato a fare i maccheroni al pettine e i tortellini e cenando in un’azienda agricola biologica del territorio – Dolce Terra – tra succhi, cocktail, piatti e brindisi strepitosi.
La cena da Dolce Terra
Il laboratorio con le sfogline è una delle esperienze che si potrà prenotare in cantina e godere durante la visita e degustazione e sarà gestita da InPasta Aps che è un’associazione del territorio composta da volontarie e volontari che aiutano le donne in difficoltà.
Insomma, amore e valore del territorio non mancano da VentiVenti.

