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Il nuovo Vigneto Merum

L’impegno della Cantina Produttori Nebbiolo di Carema per il recupero del territorio

Carema non è solo storia e tradizione, è anche un territorio di grande vitalità. Negli ultimi anni la Cantina Produttori Nebbiolo di Carema si è impegnata in un importante lavoro di recupero dei vigneti abbandonati, per dare nuovo sviluppo alla viticoltura locale e ripristinare un paesaggio vitato unico al mondo. A Carema la cultura della vite è espressione di una comunità, patrimonio familiare tramandato di generazione in generazione con passione e amore. Per gli abitanti di Carema la vigna è un’esperienza e un impegno quotidiano, che fa parte integrante della vita e della cultura sociale.

In questa prospettiva, si inserisce il ripristino del Vigneto Merum, realizzato grazie al supporto di Merum Club, un’associazione di mecenati nata nel 2009 per sostenere l’attività della casa editrice tedesca Merumpress AG.  Nel 2020 Merum Club si è trasformato in un ente che sostiene progetti tesi a promuovere la sostenibilità sociale, economica e ambientale in agricoltura. Affascinato dalla storia e dal paesaggio di Carema, Merum Club ha deciso di sostenere economicamente un progetto di recupero di un vigneto abbandonato (circa 600mq) in collaborazione con la Cantina Produttori Nebbiolo di Carema. Grazie a un investimento di 30.000 euro, sono stati acquistati i terreni e ripuliti dalla vegetazione infestante del sottobosco. Sono stati poi ripristinati i muretti a secco in pietra che sostengono i terrazzamenti, piantate le barbatelle di nebbiolo e costruite le tradizionali strutture delle pergole caremesi in legno di castagno.

Il nuovo Vigneto Merum è stato recentemente inaugurato alla presenza dei rappresentanti e dei soci della Cantina Produttori Nebbiolo di Carema e di una delegazione di Merum Club, guidata dal Presidente Thierry Origer e dai Presidenti Onorari Rudolf Grüninger e Andreas März. Un passo importante per ribadire l’impegno della Cantina Produttori Nebbiolo di Carema nella tutela e valorizzazione del territorio. Il Vigneto Merum rappresenta una nuova tappa nel recupero di terreni abbandonati per dare nuova linfa e vitalità alla secolare tradizione della viticoltura caremese. Oggi le barbatelle del nuovo vigneto hanno tre anni e nel 2028 è prevista la prima vendemmia.