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Comunicati Stampa Wine

Le Masterclass di FIVI 2026

Think Pink

Vini e Vignaioli che costruiscono speranza

“Think Pink”, “pensare positivo”, uno slogan nato in California da una generazione di scalatori che volevano diffondere la libertà di pensiero come valore. In tempi complessi, sforzarsi di pensare positivo è una scelta controcorrente e un segno di speranza. In occasione di questo 15o Mercato dei Vini, vuole essere un modo per raccontare la complessità dell’attività dei Vignaioli: dietro il lavoro in vigna e in cantina, si cela la quotidiana creazione di relazioni sociali che rafforzano i territori e le comunità che li abitano.

Sabato 21 novembre

ore 11.30/13.00

Rabizza Winery: il vino della libertà

I giovani Meca e Rocco lavorano in biologico 30 ettari di vigneti nel Valdarno di Sopra, una delle denominazioni più giovani della Toscana,  che si estende tra la piana di Arezzo e i Colli fiorentini. In degustazione due bianchi, Parresia e Tombolo, e due rossi: “Vertigine”, che porta la denominazione di zona, e “Rabizza”, il vino che dà il nome all’azienda.

Meca e Rocco dialogano con Martina Galardi, Vignaiola in Toscana.

In degustazione:

  • Vino bianco IGT Toscana “Parresia” 2023
  • Vino bianco IGT Toscana “Tombolo” 2024
  • Vino bianco IGT Toscana “Tombolo” 2025
  • Vino rosso DOC Valdarno di Sopra “Vertigine” 2025
  • Vino rosso IGT Toscana “Rabizza” 2024

ore 14.30/16.00

Visioni rosa: un viaggio nei “rosautoctoni” italiani

In Italia il vino rosa non è una scoperta recente: esiste da sempre nei disciplinari e valorizza la straordinaria varietà e diversità dei vitigni autoctoni italiani. Cinque i territori in degustazione, un vitigno diverso per ciascuno — Montepulciano, Groppello, Gaglioppo, Corvina, Bombino Nero — con Francesco Mazzone, Vignaiolo in Puglia, a confronto con i produttori.

In degustazione:

  • Cerasuolo d’Abruzzo DOC “Baldovino” 2025 – Tenuta I Fauri
  • Cerasuolo d’Abruzzo DOC “Piè delle Vigne” 2021- Cataldi Madonna
  • Riviera del Garda Classico DOC Valtènesi “A rose, is a rose, is a rose” 2025 – Cantrina 
  • Riviera del Garda Classico DOC Valtènesi “Lettera C” 2022 – Pasini San Giovanni
  • Gaglioppo rosato Calabria IGT 2021 – ‘A Vita
  • Cirò DOC Rosato 2025 – L’Arciglione di Cataldo Calabretta
  • Chiaretto di Bardolino DOC “Traccia di Rosa” 2022 – Le Fraghe
  • Chiaretto di Bardolino Classico DOC “Rosa dei Casaretti” 2025 – Casaretti
  • Castel del Monte Rosato DOCG “Fior di Ribes” 2025 – Azienda Agricola Santa Lucia

Domenica 22 novembre

ore 11.30/13.00

Costruire ponti, non muri: Nino Caravaglio, Vignaiolo delle isole

Nino Caravaglio ha scelto il biologico nel 1989 su 20 ettari divisi tra Salina, Lipari e Vulcano: terreni adagiati su vulcani attivi o quasi, terra difficile da lavorare, vento che non dà tregua. Da anni la sua cantina impiega e offre un futuro anche a persone arrivate da lontano.

Nino Caravaglio dialoga con Carmela Pupillo, Vignaiola in Sicilia.

  • Salina IGT Malvasia “Piano della Croce” 2024
  • Salina IGT Malvasia “Punta Capo” 2024
  • Salina IGT Malvasia “Infatata”  2025
  • Malvasia delle Lipari DOC 2025
  • Salina IGT “Occhio di terra” 2025

ore 14.30/16.00

Un bottone per condividere, un calice per restare insieme: la Valpolicella di Marinella Camerani

Il “Mangiabottoni” prende il nome da un’abitudine di Fabio, ragazzo della cooperativa Aias L’Officina, che staccava i bottoni dai vestiti: da lì Marinella Camerani, Vignaiola in Valpolicella, ha costruito un progetto sociale strutturato, con ragazzi disabili che seguono ogni fase della produzione. In degustazione cinque vini, dal “Mangiabottoni” di Corvinone e Rondinella al Garganega in purezza di “Inti”.

In degustazione:

  • Valpolicella DOC “Laute” 2025
  • Valpolicella DOC “Cà Fiui” 2024
  • Valpolicella Superiore DOC “Podere Castagnè” 2021
  • Verona IGT Garganega “Inti” 2024
  • Valpolicella DOC “Mangiabottoni” – 2024