Nel piacentino esiste un relais dove rigenerarsi immersi nel verde, il tutto accompagnato da una cucina gourmet di livello
Nel cuore della campagna piacentina, a pochi chilometri dalla città di Piacenza, dove il verde si perde all’orizzonte e il profumo dei gelsomini impregna l’aria, sorge La Scottina Relais & Bistrot, antica cascina seicentesca sapientemente ristrutturata e autentico gioiello nascosto da scoprire, perfetto per chi desidera concedersi una pausa dal “logorio della vita moderna”.
Questa dimora appartiene da generazioni alla famiglia Rossetti ed è oggi guidata da Diamante Rossetti che, insieme allo Chef Carlo Toscani, ha intrapreso un percorso di rinnovamento volto a coniugare tradizione e contemporaneità dove la cura per i dettagli si fonde con il rispetto per la natura e delle persone. La struttura presenta 17 camere caratterizzate da ambienti luminosi, tonalità calde, materiali naturali oltre che un layout differente una dall’altra, ma tutto capace di trasmettere una piacevole sensazione di quiete e benessere.
Inoltre, gli ospiti possono dedicarsi al relax nella zona wellness che include bagno turco e palestra.
Gli spazi, immersi nel verde, con leprotti che gironzolano e le immense piante di gelsomino che profumano l’area, rendono ogni soggiorno un’esperienza autentica e indimenticabile unitamente all’ospitalità della cucina.
“La Scottina è per me un luogo che racchiude calore e autenticità, dove l’architettura rurale incontra un’eleganza sobria e uno stile country-chic, dando vita a un’atmosfera accogliente e suggestiva che mi fa pensare all’infanzia che ho avuto la fortuna di trascorrere nel cuore della campagna emiliana” racconta Diamante Rossetti.






Tra gli elementi architettonici più iconici spicca il silos collocato nel cortile interno e avvolto da una rigogliosa edera che, al variare delle stagioni, si tinge di sfumature sempre diverse, regalando uno spettacolo di straordinaria bellezza. Un tempo parte integrante della vita agricola della Cascina Scottina, da cui il Relais prende il nome, il silos è stato sapientemente ristrutturato e trasformato in un’originale ed esclusiva suite distribuita su più livelli.
Appena arrivata, il mio sguardo è stato catturato proprio dal silos e poi, qualche secondo dopo, dal leprotto che si rilassava a pochi passi da me. È stato spontaneo, circondata da tutta questa natura, tirare quasi un sospiro di libertà. La sensazione di quiete e pace si era già estesa in me.
La camera dove ho soggiornato io era nella parte storica della cascina e, con il calore dei mobili e arredi, non mancava di nulla e ogni confort era studiato e ben curato.
La spa e la palestra sono accoglienti, complete di tutto ciò che è necessario e ben studiate. Le aree comuni della struttura donano calore, eleganza e sono armoniose e perfettamente integrate l’una con l’altra e in tutta la totalità del luogo.
Ben studiate anche le aree che si prestano ad eventi aziendali o cerimonie. Nulla è lasciato al caso.
A completare l’esperienza la cucina fine dining firmata dallo Chef Carlo Toscani dove la tradizione del territorio viene reinterpretata con freschezza e sensibilità contemporanea. L’ispirazione di ciascun menù è legata al ciclo delle stagioni, in cui gli ingredienti locali — come l’asparago o la zucca Bertina — trovano una raffinata collocazione in piatti sempre gustosi. Elemento distintivo del ristorante è l’uso magistrale della griglia utilizzata non solo per le pregiate carni, ma anche per ortaggi e pesce, esaltando aromi intensi e texture sorprendenti. Ad accompagnare il percorso gastronomico una cantina di grande respiro che spazia dalle eccellenze locali alle migliori etichette nazionali e internazionali, offrendo abbinamenti perfetti per ogni esperienza enogastronomica.
Io ho potuto praticamente provare in anteprima i piatti che aprono questa stagione estiva. Tra una degustazione di antipasti, dei primi, dei secondi e il gelato – il tutto abbinato a degli ottimi vini sinonimo dello studio della carta dedicata – posso affermare con gioia e goduria che lo chef a davvero molto talento. L’offerta varia riuscendo ad accontentare ogni palato ed è davvero bilanciata e studiata. Le portate sono saporite, accattivanti ed eleganti. Il gelato è come una nuvola delicata e fresca.
Non da meno anche nelle colazioni dove spiccano i dolci fatti in casa e l’offerta molto varia che porta ad avere proprio l’imbarazzo della scelta.









Un luogo di pace che rigenera senza nemmeno accorgersene godendosi a tutto tondo un’esperienza elegante e intima.
“Alla Scottina ogni dettaglio racconta passione e dedizione – conclude la Rossetti – ciascun ospite è al centro di un’esperienza magica in un luogo dove il tempo rallenta, la bellezza si respira in ogni angolo e il piacere della buona tavola si trasforma in emozione”.


